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giovedì 31 gennaio 2019

Perego, Gian Carlo (1960- ), arcivescovo

Gian Carlo Perego
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio (2017- )
Abate di Pomposa (2017- )

Gaudium et spes

Blasonatura/descrizione
Troncato d’oro e d’azzurro: nel 1° al ramo di palma di verde e alla lancia al naturale posti in decusse; nel 2° alla gemella ondata d’argento in punta, sormontata da una stella (7) dello stesso

Lo stemma è blasonato e cosi descritto nella pagina di www.diocesidicremona.it (vedi anche pagina di arcidiocesiferraracomacchio.org):
La campitura superiore dello scudo è in oro, il primo tra i metalli nobili, simbolo quindi della prima Virtù: la Fede. E’ infatti grazie alla Fede che possiamo affidarci totalmente alla infinita misericordia di Dio, al Suo progetto di salvezza per noi.
Su questo sfondo appaiono i simboli dei santi patroni dell’Arcidiocesi: San Giorgio, patrono di Ferrara, qui rappresentato dalla lancia con cui, nell'iconografia classica, trafigge il drago, simbolo del male e San Cassiano Martire, patrono di Comacchio, identificato dalla palma del martirio.
La metà inferiore dello scudo è in azzurro, colore che simboleggia il distacco dai valori terreni e l’ascesa dell’anima verso Dio, quindi il cammino delle virtù che si innalzano sulle cose di questa terra verso l’incorruttibilità della volta celeste.
Le onde argentee assumono qui un doppio significato: richiamano le acque del fiume Po che unisce Cremona, diocesi d’origine di Mons. Perego con Ferrara, diocesi che il Santo Padre ha affidato alle sue cure pastorali e, nello stesso tempo, le acque dei mari che i migranti attraversano, spesso con esiti drammatici, nella speranza di poter approdare a lidi ospitali su cui ricominciare una vita migliore.
La stella simboleggia la Madonna, Maria, la nostra Madre celeste, che ha accompagnato il cammino di discernimento spirituale e di vita presbiterale del Presule (ad Agnadello, come Madonna della Vittoria, a Caravaggio, come la Beata Vergine del Sacro Fonte, a Cremona come Maria Assunta in cielo), alla cui materna protezione, come Madonna delle Grazie, l’Arcivescovo affida il suo nuovo servizio pastorale nella diocesi di Ferrara-Comacchio.

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di www.diocesidicremona.it

Negri, Luigi (1941- ), vescovo, arcivescovo

Luigi Negri
Vescovo di San Marino-Montefeltro (2005-2012)
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio (2012-2017)
Abate di Pomposa (2012-2017)
Arcivescovo emerito di Ferrara-Comacchio (2017- )

Tu fortitudo mea

02
Blasonatura/descrizione
[01] D’azzurro, alla croce diminuita d’oro, accantonata: in capo, da un drago con la testa rivolta, d’oro, trafitto da una lancia con l’asta cimata da un pomo crocettato, il tutto d’argento, e da due rami di palma d’oro, decussati in punta e racchiudenti tre stili da scrittura d’argento posti a ventaglio; in punta, dalla lettera alfa e dalla lettera omega, entrambe d’argento. 

[02] [?] D'azzurro, alla croce latina d'oro, accantonata in punta dalla lettera alfa e dalla lettera omega, entrambe d'argento

Lo stemma 02 è relativo alla sede di San Marino-Montefeltro e, insieme al motto che lo accompagna, è così presentato nella pagina di www.webdiocesi.chiesacattolica.it:
"Non c'è altra nobiltà se non quella del martirio". Il convincimento del nostro Vescovo [Luigi Negri] è leggibile nello stemma che è lo stesso del beato Alojzije Stepinac, Arcivescovo di Zagabria e martire. Il motto, invece, è quello del grande pastore ambrosiano, Beato Cardinal Ferrari, Arcivescovo di Milano fino al 1921: "Tu fortitudo mea" Tu, Cristo, sei la mia forza.

Riferimenti araldici
pagina di www.luiginegri.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarachy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.luiginegri.it
02 pagina di www.webdiocesi.chiesacattolica.it

sabato 14 luglio 2018

Caffarra, Carlo (1938-2017), arcivescovo, cardinale di S.R.C.

Carlo Caffarra
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio (1995-2003)
Abate di Pomposa (1995-2003)
Arcivescovo metropolita di Bologna (2003-2015)
Cardinale del titolo di San Giovanni Battista dei Fiorentini (2006-2017)
Arcivescovo emerito di Bologna (2015-2017)

Sola misericordia tua

02

Blasonatura/descrizione

Secondo gli esperti, lo stemma dell'Arcivescovo Caffarra sfugge alle regole più rigide dell'araldica, che non prevede immagini figurative in uno stemma, ma probabilmente la scelta del soggetto è stata dettata dal forte desiderio di rappresentare il mistero della misericordia divina che si è rivelata a noi nel volto e nell'umanità del Verbo di Dio fatto carne. L'immagine va letta a partire dall'alto, dove entro un semiglobo è rappresentato il trono della grazia divina, dalla quale fluisce sull'umanità il fiume della misericordia e della salvezza. Il Mistero della Trinità è così rappresentato al tempo stesso come unità e comunione, ma anche come dono destinato all'umanità, rappresentata dalle braccia che si tendono verso Cristo. La gioia della salvezza è esaltata dal colore di fondo, il rosso, colore dell'amore e del dono totale, e dall'incontro delle mani tese, verso un abbraccio e una benedizione (dalla pagina di www.chiesadibologna.it)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.chiesadibologna.it
02 pagina di www.caffarra.it

domenica 18 febbraio 2018

Este, Ippolito (I) d' (1479-1520), arcivescovo, cardinale di S.R.C.

Ippolito (I) d'Este
Abate commendatario di Pomposa (1485-1492)
Arcivescovo di Strigonio (1487-1497)
Abate commendatario di Saint Genes de Brixello (1492-1520)
Cardinale della diaconia di Santa Lucia in Silice (1493-1520)
Arcivescovo metropolita di Milano (1497-1519)
Amministratore apostolico di Eger (1497-1520)
Arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano (1501-1520)
Amministratore apostolico di Capua (1502-1520)
Amministratore apostolico di Ferrara (1503-1520)
Amministratore apostolico di Modena (1507-1520)
Abate commendatario di Nonantola (1507-1520)

02
Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

Fonti immagini
01 scheda di it.wikipedia.org
02 pagina di www.araldicavaticana.com