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martedì 25 giugno 2019

Russo, Stefano (1961- ), vescovo

Stefano Russo
Vescovo di Fabriano-Matelica (2016-2019)
Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana (2018- )
Vescovo emerito di Fabriano-Matelica (2019- )
Amministratore apostolico di Fabriano-Matelica (2019)

Secondum verbum tuum

Blasonatura/descrizione
Inquartato: nel 1º di rosso, un chrismon d'oro; nel 2º d'argento, una stella a 8 punte d'azzurro; nel 3º d'oro un libro di rosso; nel 4º d'azzurro, al castello d'argento merlato alla ghibellina con due archi aperti e galleria sovrastante a cinque arcate, fiancheggiata da due torri dello stesso di disuguale altezza; quella di destra più alta merlata, l'altra a tetto (stemma civico di Ascoli Piceno)

Lo stemma, realizzato da don Antonio Pompili, e il motto sono così presentati nella pagina di fabriano-matelica.it
Lo scudo accollato ad una croce astile trifogliata d’oro, e timbrato da un cappello prelatizio a sei nappe per lato, il tutto di verde, è diviso in quattro quarti. Nel primo quarto troviamo su campo di rosso un chrismon d’oro che allude in modo evidente al mistero pasquale di Cristo. Nel secondo quarto staglia una stella a 8 punte d’azzurro, emblema della Beata Vergine Maria, stella dell’evangelizzazione. Nel terzo quarto campeggia la figura di un libro di rosso che simboleggia la Parola di Dio e il suo primato nella vita dei credenti, oltre che il primario compito del Vescovo di annunciare la Parola di Dio. Un delicato riferimento è anche all’antica arte cartaria di Fabriano, sede del ministero episcopale di Mons. Russo. Nell’ultimo quarto troviamo lo stemma civico di Ascoli Piceno, città di origine del titolare. Il castello vuole richiamare anche la città del cielo e l’edificio spirituale.
Il motto “Secundum verbum tuum” riprende le parole desunte dal dialogo della Beata Vergine Maria con l’angelo Gabriele al momento dell’annuncio della nascita del Salvatore. Parole che dicono un’accettazione fiduciosa, obbediente e persino entusiastica della Parola di Dio da parte di Maria, la prima discepola cristiana. Desiderio che deve essere proprio del discepolo di ogni tempo e che deve animare totalmente la vita e il ministero di ogni pastore nella Chiesa.

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di fabriano-matelica.it

martedì 26 febbraio 2019

Regattieri, Douglas (1949- ), vescovo

Douglas Regattieri
Vescovo di Cesena-Sarsina (2010- )

Omnibus omnia factus sum

Blasonatura/descrizione
Di  rosso,  alla  banda  d’azzurro filettata d’oro, caricata al centro di una croce patente d’argento, nel capo di un libro del vangelo d’oro e in punta di una stella di otto raggi, dello stesso

Lo stemma ideato da G. Zamagni e disegnato da G. Quattrociocchi, è così descritto nella pagina di chieseinsieme.it:
Lo stemma contiene nella banda azzurra tre simboli: 
– Poiché il Vescovo ha ricevuto l’ordinazione presbiterale il 15  settembre  del  1973,  festa  della  Madonna  Addolorata, ‘serenamente  sofferente,  sotto  la  croce  del  suo  Figlio’  la Vergine è rappresentata da uno dei suoi simboli più noti, la stella, ed è collocata ai piedi della croce di Gesù Cristo.
– La croce è posta al centro dello stemma; è la più antica di Cesena; è in stile ravennate-bizantino probabilmente risalente al IX secolo. È ora collocata nella cripta dell’Abbazia di S. Maria del Monte, erede del primitivo cenobio, realizzato da San Mauro, Vescovo di Cesena.
– Il  libro  del  Vangelo  esprime  l’impegno  dell’amore  del Vescovo alla Parola divina di cui è diventato araldo.

Riferimenti araldici
pagina di chieseinsieme.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.it

Fonti immagini
pagina di www.gqaraldica.it (per gentile concessione dell'autore Giuseppe Quattrociocchi)

lunedì 25 febbraio 2019

Capitolo Cattedrale di Cesena

Capitolo Cattedrale di Cesena

Blasonatura/descrizione
Di rosso all'Agnus Dei d'argento, con il vessillo dello stesso, sostenuto da un terrazzo di sinopia [libro chiuso]

Riferimenti araldici
Edoardo Turci - Giulio Zamagni, I vescovo di Cesena e i loro stemmi. Dalla Riforma Tridentina all'inizio del Terzo Millennio, Rimini, Società editrice Il Ponte Vecchio, 2007, pp. 24-25

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

giovedì 12 luglio 2018

Cattani Amadori, Federico (1856-1943), cardinale di S.R.C.

Federico Cattani Amadori
Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica (1924-1935)
Cardinale della diaconia di Santa Maria in Aquiro (1935-1943)

Respice stellam

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Blasonatura/descrizione
[?] Interzato in palo abbassato sotto un capo: nel 1° d'argento al libro chiuso legato di nero; nel secondo di rosso alla lira d'oro; nel 3° d'oro a tre gigli d'azzurro in posizione 2,1; col capo d'azzurro alla stella (7) d'oro con sei raggi dello stesso verso il basso

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.fotografieitalia.it
02-03 pagina di www.araldicavaticana.com
04 pagina di www.beweb.chiesacattolica.it