Visualizzazione post con etichetta torri 3. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torri 3. Mostra tutti i post

venerdì 13 settembre 2024

Piazza, Orazio Francesco (1953- ), vescovo

Orazio Francesco Piazza
Vescovo di Sessa Aurunca, 2013-2022
Vescovo di Viterbo, 2022-

Christus lumen gentium

Blasonatura/descrizione
D’azzurro, alla città con tre torri d’oro, sormontata da un’ombra di sole dello stesso, caricata da un chrismon, con le lettere alpha e omega poste sotto il braccio traverso, il tutto di rosso

Motto 
Christus Lumen Gentium. Le parole del motto episcopale scelto da Mons. Piazza, sono tratte dall’inizio della Costituzione Dogmatica del Concilio Vaticano II, “Lumen gentium”, promulgata da Paolo VI nel 1964: “Lumen gentium cum sit Christus…Cristo è la luce delle genti“.

Interpretazione teologica 
Il “campo” dello scudo è in azzurro, colore simbolo dell’incorruttibilità, intende significare la purezza della Vergine Maria, Madre di Dio e della Chiesa, dimora dello Spirito Santo e grembo dell’Incarnazione del Verbo di Dio; rappresenta, inoltre, la trasformazione dei valori umani, l’affidamento e il progressivo tendere verso la pienezza definitiva in Dio, Trino ed Unico.
Su tale simbologia della volta celeste campeggia il sole, fonte primaria di luce; la luce di Cristo, qui identificato con il monogramma X (chi) P (ro), arricchito dalle lettere alpha e omega: “Io sono l’alpha e l’omega, il Primo e l’Ultimo, il principio e la fine” (Ap 22,13). Il Signore è la meta, a Lui tende, come approdo ultimo e definitivo, tutta l’umanità. È il simbolo della luce, cantato nella liturgia pasquale: Cristo luce del mondo, ieri, oggi e sempre. È questa la Luce che guida il popolo di Dio, che conduce l’umanità, attraverso il cammino della salvezza, verso la destinazione ultima: la comunione piena nella gloria di Dio.
La città, rappresentata nella parte bassa dello scudo, nel dinamismo del tempo (tre torri) e simbolo della coesione umana (la cinta di mura, la piazza), è posta sotto il sole di Cristo che la irradia: è la città dell’uomo, con le sue complessità e attese, che nel faticoso ed esaltante lavoro di edificazione nel quotidiano aspira al suo compimento. In essa la Chiesa, riverbero della luce di Cristo, chiamata all’impegno inesausto pro mundi vita, è lievito che trasforma l’umano secondo il cuore di Dio, è segno e strumento, incarnato e visibile nell’ordinarietà della vita, della luce di Cristo che dona vera speranza al cuore di ogni uomo. La città dell’uomo guarda a Cristo, il Signore, fine e compimento della storia (GS 45); a Lui che è via e destinazione ultima: essa consolida la sua costruzione, come spazio di vera fraternità, attraverso il fecondo dialogo tra la luce del Vangelo e l’umana esperienza (GS 46).

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Riferimenti araldici
pagina di www.diocesiviterbo.it

Fonti immagini
pagina di www.diocesiviterbo.it

venerdì 23 marzo 2018

Landi, Lelio (1539-1610), vescovo

Lelio Landi
Vescovo di Nardò (1596-1610)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
pagina di www.noha.it

venerdì 16 marzo 2018

Koberger, Gebhard, Can.Reg. (1909-1997), preposito, abate lateranense

Gebhard Ferdinand Koberger
Canonici regolari
Abate lateranense, Preposito di Klosternuburg, (1953-1994
Abate generale della Congregazione dei Canonici Agostiniani Austriaci, 1954-1987
Abate primate dei Canonici Regolari di Sant'Agostino Confederati, 1968-1974


02

03

Riferimenti biografici
pagina di de.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina commons.wikimedia.org
02 pagina di i.pinimg.com
03 pagina commons.wikimedia.org

lunedì 12 marzo 2018

Giner, Chrysostomus, C.R.S.A. (1930- ), preposito, abate lateranense

Johannes Chrysostomus (Josef) Giner
Canonici Regolari di Sant'Agostino
Abate lateranense, Preposito di Nuovacella/Neustift (1969-2005)

01a

02

Riferimenti biografici
pagina di de.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.tirolerportraits.it
01a pagina di www.tirolerportraits.it
02 pagina di www.steinbildhauer.it

venerdì 17 novembre 2017

NN_036

NN_036
presumibile stemma di vescovo cagliaritano del sec. XVIII

Fonti immagini

scheda di www.beweb.chiesacattolica.it