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domenica 30 giugno 2019

Farinella, Roberto (1968- ), vescovo

Roberto Farinella
Vescovo di Biella (2018- )

Spes messis in semine

Blasonatura/descrizione
Partito: nel primo d'azzurro, alla stella d'oro di otto raggi, accantonati da petali di giglio, d'argento, accompagnata in punta da una montagna d'argento di tre cime, movente dalla partizione; nel secondo, di rosso alle tre spighe di frumento, d'oro, poste a ventaglio, legate da un nastro d'argento e svolazzante

Il motto e lo stemma sono così presentati nella pagina di www.risvegliopopolare.it
Intanto Carlo Barbieri, araldista civico e pontificio, ha organizzato lo stemma del vescovo Roberto su sue precise indicazioni. Il motto episcopale in latino recita che “La Speranza del raccolto è nel seme”, mentre la parte iconografica viene araldicamente così descritta: “Partito: nel primo d’azzurro, alla stella d’oro di otto raggi, accantonati da petali di giglio, d’argento, accompagnata in punta da una montagna d’argento di tre cime, movente dalla partizione; nel secondo, di rosso alle tre spighe di frumento, d’oro, poste a ventaglio, legate da un nastro d’argento e svolazzante”. Ornamenti esteriori di dignità vescovile.
Che cosa vuol dire? Ce lo spiega lo stesso Barbieri. “Il vescovo Roberto ha desiderato dare particolari significati allo stemma ed alle figure che lo compongono. Nella parte sinistra compare una stella a otto punte alternate da petali di giglio, come negli affreschi del sacello che custodisce l’effige della Madonna di Oropa. Maria è la stella del mattino, il giglio è simbolo della sua purezza e del suo essere umile serva del Signore”.
Nello stemma ci sono poi i tre monti che simboleggiano la presenza costante di Maria anche nella storia personale del vescovo Roberto: “La città natia di Castellamonte, sotto la protezione della Madonna del Monte Carmelo – ci spiega l’araldista Barbieri -; poi il santuario di Ivrea di Monte Stella, e quello sul monte di Oropa. Il monte costituisce inoltre luogo fortemente evocativo dell’esperienza dell’incontro con Dio”. Il campo azzurro, colore della volta celeste, è simbolo del manto che la Vergine stende a protezione del suo popolo fedele. All’intercessione di Maria il vescovo Roberto affida il suo ministero e il cammino della Chiesa biellese.

Nello stemma ci sono poi le spighe di frumento che richiamano le parole di Gesù: “Io sono il Pane vivo, disceso dal cielo” e si ricollegano anche alla tematica vocazionale contenuta nel motto episcopale. Inoltre, la farina da esse prodotta evoca il cognome del vescovo Roberto. Spiega sempre Carlo Barbieri. “Ulteriore rimando eucaristico è costituito dal campo rosso, che simboleggia il sangue prezioso di Cristo, versato per la nuova ed eterna alleanza, in remissione dei peccati. La croce astile accollata allo scudo è presentata nella forma detta ‘mauriziana’ che identifica i martiri della legione tebea, a cui appartenevano i santi Besso e Tegolo, primi patroni della diocesi eporediese e il loro primicerio san Maurizio, titolare dell’omonima chiesa di Ivrea, già sede del seminario di cui il vescovo Roberto è stato alunno e rettore”.

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierafchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di diocesi.biella.it

venerdì 26 aprile 2019

Arista, Giovanni Battista, C.O. (1862-1920), vescovo

Giovanni Battista Arista
Congregazione dell'Oratorio di San Filippo Neri (Filippini)
Vescovo titolare di Nissa (1904-1907)
Vescovo ausiliare di Acireale (1904-1907)
Vescovo di Acireale (1907-1920)

Proclamato venerabile il 1° giugno 2007

Omnia in caritate

02

Blasonatura/descrizione
[?] Semipartito troncato: nel 1° di ... al ... ; nel 2° di ... alle tre stelle (6) di ... in posizione 1,2; nel 3° di ... alle tre spighe di grano di ... 

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.diocesiacireale.it

Fonti immagini
pagina di www.diocesiacireale.it


lunedì 28 gennaio 2019

Witte, André de (1944- ), vescovo

André de Witte
Vescovo di Ruy Barbosa (1994- )

Cristo sempre

Blasonatura/descrizione
[?] Di rosso, alla croce di sant'Andrea d'oro accompagnata nel 1° da tre spighe di grano, nel 2° e 3° da due brocche affrontate e nel 4 dalle lettere M e A sovrapposte (monogramma di Maria), il tutto dello stesso

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy

Fonti immagini
pagina di www.facebook.com (post di Ralf Hartemink‎ su Ecclesiastical Heraldry Fan Club del 25 novembre 2015)


domenica 15 luglio 2018

Poma, Antonio (1910-1985), vescovo, arcivescovo, cardinale di S.R.C.

Antonio Poma
Vescovo ausiliare di Mantova (1951-1952)
Vescovo titolare di Tagaste (1951-1954)
Vescovo coadiutore di Mantova (1952-1954)
Vescovo di Mantova (1954-1967)
Arcivescovo coadiutore di Bologna (1967-1968)
Arcivescovo, Vescovo titolare di Gerpiniana (1967-1968)
Arcivescovo metropolita di Bologna (1968-1983)
Cardinale del titolo di San Luca a Via Prenestina (1969-1985)
Arcivescovo emerito di Bologna (1983-1985)

Cultura Dei agri

Blasonatura/descrizione
[?] D'azzurro alle tre spighe di grano d'oro fustate e fogliate dello stesso poste a vantaglio, uscenti da un ... d'oro posto nella campagna di verde

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

Fonti immagini
pagina di www.araldicavaticana.com

sabato 17 marzo 2018

Haller, Johann Evangelist (1825-1900), vescovo, arcivescovo, cardinale di S.R.C.

Johann Evangelist Haller
Vescovo ausiliare di Trento (1874-1880)
Vescovo titolare di Adraa (1874-1890)
Vescovo ausiliare di Salisburgo (1880-1890)
Arcivescovo metropolita di Salisburgo, Primate di Germania e Legatus natus a Salisburgo (1890-1900)
Cardinale del titolo di San Bartolomeo all'Isola (1896-1900)

Non revolat hora semel elapsa


01a

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03

04

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.numisbids.com (vedi scheda alla pagina dello stesso sito)
02 pagina di commons.wikimedia.org
03 pagina di www.araldicavaticana.com
04 pagina di commons.wikimedia.org

venerdì 26 gennaio 2018

Coletti, Diego (1941- ), vescovo

Diego Coletti
Vescovo di Livorno (2000-2006)
Vescovo di Como (2006-2016)
Vescovo emerito di Como (2016- )

Consummati in unum

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di www.diocesidicomo.it

Il motto e lo stemma sono così presentanti nella pagina di www.diocesidicomo.it

1. il motto
CONSUMMATI IN UNUM
La chiave d’interpretazione dello stemma è data dalle tre parole del motto che sta alla base dello stesso. Esse sono la traduzione latina di una frase di Gesù riportata nel Vangelo di Giovanni, al capitolo 17, versetto 23. Gesù sta pregando il Padre e gli chiede, a proposito dei suoi discepoli: “fa’ che siano perfetti nell’unità [= consummati in unum] affinché il mondo creda…”.
L’evangelista usa la radice della stessa parola “perfetti” in altri due testi molto importanti: quando dice che Gesù: “avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine” [= perfezione]; e quando registra l’ultima parola di Gesù morente sulla croce: “Tutto è compiuto” [=perfetto].
Saremo “perfetti nell’unità”, nella comunione della Chiesa, cioè saremo “Consummati in unum”, se custodiremo il dono dello Spirito santo che ci permette di vivere e di morire come Gesù, amandoci gli uni gli altri come Lui ci ha amato; cioè amando fino alla fine, fino alla perfezione, fino alla consumazione, le persone umane con le quali camminiamo nella storia.
Come a dire: la prima preoccupazione del Vescovo deve essere quella di favorire e consolidare la comunione fraterna, l’amore reciproco e la collaborazione tra tutti i discepoli di Gesù nella costruzione del Regno di Dio e nella evangelizzazione del mondo.
2. il quadrante in basso a sinistra
L’AGNELLO “RITTO COME IMMOLATO”
la consummatio pasquale
La comunione fraterna tra i cristiani non è l’effetto della buona volontà umana, o la conseguenza di un generico “vogliamoci bene”; essa è il dono che ci viene dall’Agnello pasquale. Il libro dell’Apocalisse lo presenta come ferito a morte, come immolato, ma ritto sul trono; come tale, l’Agnello è l’unico in grado di aprire i sette sigilli che chiudono il grande libro della storia dell’umanità. Egli è il fondamento della comunione.
3. il quadrante in basso a destra
LE SPIGHE E IL PANE SPEZZATO
la consummatio eucaristica
La comunione fraterna viene poi alimentata dall’Eucaristia. Il Corpo di Cristo spezzato per amore, ci riunisce come il pane fonde in se stesso i chicchi di grano ancora separati nelle spighe. Viene così alimentata la vita della Chiesa: una com-unione “consumata”, sempre in cammino verso la perfezione, alla quale è legata la credibilità dei discepoli del Signore: “da questo vi riconosceranno… dall’amore che avrete gli uni per gli altri”.
4. il quadrante superiore
LA COMUNIONE TRINITARIA
la consummatio nella sua origine divina
Tutto è avvolto dal simbolo trinitario (le tre stelle) che indica la fonte divina dell’unità tra diversi “consumata” (perfetta) nell’eterno atto d’amore che è il Dio dei cristiani.

venerdì 12 gennaio 2018

Di Mauro, Vincenzo (1951- ), vescovo, arcivescovo

Vincenzo Di Mauro
Segretario della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede (2007-2010)
Vescovo titolare di Arpi (2007-2010)
Arcivescovo, Vescovo di Vigevano (2011-2012)

Super omnia caritas

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

mercoledì 22 novembre 2017

Bellelli, Fulgenzio, O.E.S.A. (1677-1742), priore generale

Fulgenzio (Francesco) Bellelli
Procuratore generale (1720-1726)
Priore generale (1726-1733)


Riferimenti biografici
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

Riferimenti araldici
pagina di www.nobili-napoletani.it

Fonti immagini

sabato 14 ottobre 2017

Gasparri, Enrico (1871-1946), arcivescovo, cardinale di SRC

Enrico Gasparri
Arcivescovo titolare di Sebastea (1915-1925)
Delegato (1915-1916), Internunzio (1916-1917)
e quindi Nunzio apostolico (1917-1920) in Colombia
Nunzio apostolico in Brasile (1920-1925)
Cardinale del titolo di San Bartolomeo all'Isola (1925-1933)
Prefetto della Segnatura apostolica (1933-1946)
Cardinale della sede suburbicaria di Velletri (1933-1946)


02
Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.araldicavaticana.com
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

domenica 2 aprile 2017

Serfilippi, fr. Oscar, O.F.M.Conv. (1929-2006), vescovo


Oscar Serfilippi
Ordine dei Frati Minori Conventuali

Ministro provinciale della Provincia delle Marche (1973-1975)

Vescovo ausiliare di Ancona (1975-1978)
Vescovo titolare di Masula (1975-1978)
Vescovo di Jesi (1978-2006)
Vescovo emerito di Jesi (2006)

Fructus Spiritus gaudium pax


Riferimenti biografici
scheda di catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org


Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2018

lunedì 23 gennaio 2017

Petanjak, fr. Ivica, O.F.M.Cap. (1963- ), vescovo

Fr. Ivica Petanjak
Vescovo di Krk (Veglia), 2015- 

Prepusti Gospodinu putove svoje


Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.

Fonti immagini
pagina zeljko-heimer-fame.from.hr

Descrizione dalla pagina di zeljko-heimer-fame.from.hr
Per fess, chief per pale, the first quartered gules a mill stone argent hanging on a cord, argent three wheat ears or, also argent a bunch of grapes purpure with two leaves vert, gules a fortress with a roofed tower argent issuant from vert, the second azure three conjoined round roofed towers argent and in chief sinister a mullet of eight or, the third argent two arms in saltire, the sinister one clad in Franciscan habit, and a cross sable issuant from from a cloud. Behind the shield a pastoral staff with a cross pattee or with five stones gules, topped with a galero with cords and six tassels on each side vert. Beneath in a ribbon argent doubled brown a motto vert: „Prepusti Gospodinu putove svoje“ (Commit your way to the Lord - [volve super Dominum viam tuam], Ps 37:5).


Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2017