sabato 31 marzo 2018

Maggioli, Vincenzo Maria, O.P. (1752-1820), vescovo

Vincenzo Maria Maggioli
Ordine dei Frati Predicatori (Domenicani)
Vescovo di Luni e Sarzana (1795-1804)
Vescovo di Savona (1804-1820)

01a

Blasonatura/descrizione
[?] Troncato: nel 1° emblema dell'Ordine domenicano; nel 2° di ... al leone di ... coronato di ... tenente con le zampe anteriori un giglio di ..., sul tutto una banda di ... caricata da un ramo con spine di ... con 6 fiori (o foglie) di ...

[?] Di ... al leone di ... coronato di ... tenente con le zampe anteriori un giglio di ..., sul tutto una banda di ... caricata da un ramo con spine di ... con 6 fiori (o foglie) di ...; col capo dell'Ordine domenicano

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

martedì 27 marzo 2018

Dandolo, Pietro ( -1509), vescovo

Pietro Dandolo
Vescovo di Vicenza (1501-1507)
Vescovo di Padova (1507-1509)

Blasonatura/descrizione
Troncato di rosso e d'argento

Riferimenti biografici
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Dandolo (famiglia))

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it, ma descrizione esatta nella scheda dello stesso sito

Pavanello, Pierantonio (1955- ), vescovo

Pierantonio Pavanello
Vescovo di Adria-Rovigo (2015- )

Come io ho amato voi

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di www.vicenza.chiesacattolica.it

Lo stemma e il motto sono così presentati nella pagina di www.vicenza.chiesacattolica.it (vedi anche pagina di www.diocesi.rovigo.it)
Lo stemma del Vescovo mons. Pierantonio Pavanello carica le figure araldiche della torre, della stella ottagona, di una gemella, di una croce che si tramuta in bilancia e di due anelli nuziali, mentre, per motto, porta la frase del Vangelo di Giovanni (15,12), “come io ho amato voi”.
La torre richiama le figure araldiche presenti negli scudi civici di Bassano del Grappa - città natale del presule - e di Adria - sede episcopale  primigena della diocesi di Adria – Rovigo - oltre a ricordare i titoli mariani della litanie lauretane “Torre di Davide” e “Torre d’avorio”.
La stella del mattino richiama, invece, Maria, che sempre lo ha accompagnato con pazienza ed affetto, come una buona mamma. La stella ottagona, simboleggia, altresì, le otto beatitudini evangeliche.
La “gemella” - termine araldico che si rappresenta con due strisce parallele, a forma di onde marine basse - simboleggia i fiumi Adige e Po che intersecano il territorio della diocesi di Adria-Rovigo.
La croce, richiama, invece, al novello presule che al centro della vita di ogni ministro ordinato e della sua stessa vita c’è Cristo, mentre la bilancia ricorda la specializzazione in diritto canonico e per molti anni l’esercizio dell'ufficio di giudice nel Tribunale Ecclesiastico.
Le  fedi nuziali, infine, simboleggiano la spiritualità sponsale che il Vescovo Pierantonio ha coltivato con molte coppe di sposi in percorsi di formazione e nella Comunità di Incontro Matrimoniale nonché  l’auspicio di portare nella Chiesa di Adria-Rovigo uno stile “sponsale”.
Alla dimensione “sponsale” si ricollega anche il motto “Come io ho amato voi”, che riprende il comandamento nuovo lasciato da Gesù ai suoi discepoli (Gv. 15,12): è il programma di vita di ogni cristiano e quindi anche del Vescovo e ci indica la motivazione per cui dobbiamo amare (in Gesù morto e risorto abbiamo ricevuto l’amore di Dio) e il modo in cui amare (Gesù ci ha amato sino alla fine, donando tutto se stesso).
La blasonatura e l’esegesi sono dell’araldista Giorgio Aldrighetti di Chioggia (Venezia), mentre Enzo Parrino di Monterotondo (Roma), ha curato l’ideazione, con le miniature dello stemma a colori e a tratto.

Abbazia di San Pietro in Villanova di San Bonifacio

Abbatia Sancti Petri de Villanova

Le prime notizie documentate sull’abbazia risalgono agli inizi del secolo XII quando, nel 1131 venne compiuta, sotto l'abate Uberto dei Conti di San Bionifacio, l’attuale costruzione romanica.
Nel 1168, con una bolla di Alessandro III, furono definiti i confini e si fissarono i diritti fra
l’abbazia e la parrocchia di San Bonifacio. Il suo successore, Lucio III, prese sotto la protezione apostolica il monastero, tutelandone i diritti e l’integrità dei beni presenti e futuri (1185). Otto anni dopo Enrico VI, con un diploma imperiale, concesse all’abate Riprando e ai suoi successori parecchi nuovi possessi e la giurisdizione civile sopra di essi.
Nella prima metà del secolo XV divenne un’abbazia commendataria di collazione pontificia, cioè data in amministrazione ad altissimi prelati. La commenda fu poi restituita da Torquato Bembo nelle mani di Pio IV, il quale nel 1562 affidò l’abbazia alla congregazione del Monte Oliveto: così ai primitivi benedettini neri subentrarono quelli bianchi.
Il 12 settembre 1771, su decreto del Senato Veneto, fu soppresso il monastero con tutti i suoi vasti beni; da allora Villanova divenne una parrocchia, alle dipendenze della diocesi di Vicenza.
Il 23 aprile 1949, per mezzo di un decreto concistoriale, il S. Padre Pio XII ripristinò alla insigne e antichissima chiesa di San Pietro Apostolo il titolo di abbazia, ed al suo parroco pro tempore concesse il titolo di Abate-Parroco, col privilegio di portare l’anello.

02

Riferimenti
pagina di it.wikipedia.org
sito ufficiale
Fonti immagini
01 pagina di www.abbaziavillanova.org
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it (vedia anche scheda dello stesso sito)

Monastero di Santa Maria in Organo

 Monasterium Santae Mariae ad organum

La chiesa di originale venne costruita nell'alto Medioevo (tra il VI ed il VIII secolo) e di quest'epoca rimangono elementi nella cripta. Fino all'Ottocento era affacciata su un ramo secondario dell'Adige ora interrato, detto Interrato dell'Acqua Morta. Fu distrutta e ricostruita dopo il terremoto del 1117 una prima volta. Divenne parrocchia nel XIV secolo con una particolare dipendenza dal Patriarca di Aquileia invece che dal vescovo di Verona, dipendenza che cessò tuttavia nel 1756 al momento dell'abolizione del Patriarcato stesso.
Nel 1444 venne ceduta ai Benedettini Olivetani, che vi rimasero fino alla soppressione napoleonica avvenuta nel 1808.
Il luogo deve il suo nome ad un'opera idraulica costruita dai romani: un'alta torre, sulla cui base si erge l'odierno campanile, sulla quale vi era un tamburo circolare ove delle statue, mediante l'energia idraulica dell'Adige, si muovevano e, in base all'ombra proiettata, segnavano il tempo. Il risucchio dell'acqua veniva convogliato in alcune canne tagliate a misura che, ad intervalli regolari, emettevano melodìe. L'acqua tornava nel fiume mediante una serie di fontane. L'edificio fu quasi del tutto abbattuto in epoca longobarda.

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Riferimenti
pagina di it.wikipedia.org
 
Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

NN_064

NN_064
stemma prelatizio
ambito territorale dell'attuale diocesi di Vicenza, 
località Soro del Comune di Gambellara (Vicenza), 
produzione ambito veneto, 1548


Note
Lo stemma potrebbe appartenere alla famiglia dei Pojana, il cui simbolo era un astore o poia mirante la stella del nord. Nello stemma di Sorio manca quest'ultimo particolare

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

NN_065

NN_065
stemma di prelato proveniente dall'ordine domenicano
ambito territoriale dell'attuale diocesi di Vicenza
produzione manifattura marchigiana XVIII secolo (1789)

Blasonatura/descrizione
scudo sagomato partito. La partitura sinistra presenta una fascia accostata da due croci di Malta; la partitura destra presenta una stella di David in cantone destro del capo, una corona con due palme intrecciata in fianco sinistro, un cane con in bocca un batone in cantone della punta. Lo scudo presenta sopra, in apice, una croce al centro e la mitra ed il pastorale; è inoltre sormontato da un galero da cui scendono sei nappe per lato

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Tiepolo, Giovanni ( -1631), patriarca

Giovanni Tiepolo
Primicerio della Basilica di San Marco-Venezia (1603-1619)
Patriarca di Venezia e Primate di Dalmazia (1619-1631)

Blasonatura/descrizione
D'azzurro, al corno ducale d'argento, foderato di nero

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Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org 

Riferimenti araldici
pagina di www.cagnomix.it

Fonti immagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it 
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Toschi, Domenico (1535-1620), vescovo, cardinale di S.R.C.

Domenico Toschi
Vescovo di Tivoli (1595-1606)
Cardinale di S.R.C. (1599)
Cardinale del titolo di Sant'Onofrio (1604-1610)
Cardinale del titolo di San Pietro in Montorio (1610-1620)

02

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Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01-02 pagina di www.araldicavaticana.com
03 pagina di www.beweb.chiesacattolica.it

Caldana, Attilio (1870-1955), protonotario apostolico

Attilio Caldana
Protonotario apostolico
Arciprete di Lonigo (Diocesi di Vicenza)

In aestu temperies

Blasonatura/descrizione
Troncato, nel primo colomba spiegata nimbata, nel secondo un sole raggiato

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Riferimenti biografici
Antonio Marangoni, Mons. Attilio Caldana, in "Rivista della Diocesi di Vicenza" 100, 2/2009, pp. 242-244 (online alla pagina di www.webdiocesi.chiesacattolica.it)

Fonti immagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
03 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
04 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it 

Fossà, Giovanni (1853-1936), vescovo

Giovanni Fossà
Vescovo di Fiesole (1909-1936)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Luogo, Zerbino (1571-1647), vescovo

Zerbino Lugo
Vescovo di Milopotamo (1609-1628)
Vescovo di Feltre (1640-1647)


Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Costa, Giacomo, C.R. (1699-1755), vescovo

Giacomo Costa
Chierici Regolari Teatini
Vescovo di Ripatransone (1739-1747)
Vescovo di Belluno (1747-1755)

Blasonatura/descrizione
D'azzurro, alla burella di rosso, a tre stelle oro in punta, al leone passante con arco(?) in capo

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Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
01 pagina di lnx.montaltomarche.it
02 scheda di www.berweb.chiesacattolica.it

Malipiero, Francesco, O.S.B. (1388/1389ca -1451), abate, arcivescovo

Francesco Malipiero
Ordine di San Benedetto
Abate di San Michele (fl. 1414)
Abate dei Santi Cosma e Damiano fl. 1414; 1417)
Abate di San Crisogono (fl. 1415)
Abate di San Cipriano di Murano (fl. 1422-1427)
Arcivescovo di Spalato (1427-1428)
Arcivescovo, Vescovo di Castello (1428-1433)
Arcivescovo, Vescovo di Vicenza (1433-1451)

Blasonatura/descrizione
D'argento al mezzo volo destro spiegato di nero, e sostenuto da un artiglio del medesimo

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org 
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Malipiero (famiglia))

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Ridolfi, Niccolò (1501-1550), vescovo, arcivescovo, cardinale di S.R.C.

Niccolò Ridolfi il vecchio
Cardinale della diaconia dei Santi Vito e Modesto (1517-1534)
Amministratore apostolico di Orvieto (1520-1529; 1545-1548)
Amministratore apostolico di Pomezania (1523-1524)
Arcivescovo di Firenze (1524-1532; 1543-1548)
Amministratore apostolico di Vicenza (1524-1550)
Amministratore apostolico di Forlì (1526-1528)
Amministratore apostolico di Viterbo e Tuscania (1532-1533; 1538-1548)
Amministratore apostolico di Salerno (1533-1548)
Amministratore apostolico di Imola (1533-1546)
Cardinale della diaconia di Santa Maria in Cosmedin (1534-1540)
Cardinale della diaconia di Santa Maria in Via Lata (1540-1550)


Blasonatura/descrizione
Inquartato, nel primo e nel quarto a sei palle spaccate di rosso e d'argento poste in cinta; nel secondo e nel terzo sei monti all'italiana allungati alla banda di rosso, accostata da una corona d'oro posta tra due rami di palma di verde passati in croce di S. Andrea

02

03

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.it

Fonti immagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
02 pagina di www.araldicavaticana.com 
03 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it, ma descrizione esatta nella scheda dello stesso sito

Zeno, Giovanni Battista (1439/1440-1501), vescovo, cardinale di S.R.C.

Giovanni Battista Zeno (o Zen)
Cardinale della diaconia di Santa Maria in Portico Octaviae (1468-1470)
Vescovo di Vicenza (1470-1501)
Cardinale del titolo di Sant'Anastasia (1470-1479)
Cardinale vescovo di Frascati (1479-1501)
Camerlengo del Collegio Cardinalizio (1480-1481)
Canonico del Capitolo della Cattedrale di Padova (1497)


 Blasonatura/descrizione
Bandato di otto pezzi

02

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.it (Zen (famiglia))

Fonti immagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Bragadin, Marcantonio (1590 o 1593-1658), vescovo, cardinale di S.R.C.

Marcantonio Bragadin
Vescovo di Crema (1629-1633)
Vescovo di Ceneda (1633-1639)
Vescovo di Vicenza (1639-1655)
Cardinale del titolo dei Santi Nereo e Achilleo (1642-1646)
Cardinale del titolo di San Marco (1646-1658)


Blasonatura/descrizione
Troncato di azzurro e d'argento alla croce di rosso


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03

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani) 

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Bragadin)

Fonti immagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it 
02 pagina di www.araldicavaticana.com
03 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Giovanni Battista da Brescia ( -1660), vescovo

Giovanni Battista da Brescia (o Brescia)
Vescovo di Vicenza (1655-1660)


Blasonatura/descrizione
Fascia caricata da un passero posato accostato da due rose

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Civran, Giusepppe (1629-1679), vescovo

Giuseppe Civran
Vescovo di Vicenza (1660-1679)

Blasonatura/descrizione
Cervo d'argento su campo azzurro

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Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Civran)

Fonti imagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Rubini, Giambattista (1642-1707), vescovo, cardinale di S.R.C.

Giambattista (Giovanni Battista) Rubini
Canonico del Capitolo della Cattedrale di Padova (1673)
Vescovo di Vicenza (1684-1702)
Segretario di Stato di Sua Santità (1689-1691)
Cardinale del titolo di San Lorenzo in Panisperna (1690-1706)
Camerlengo del Collegio Cardinalizio (1703-1704)
Cardinale del titolo di San Marco (1706-1707)

Blasonatura/descrizione
Troncato: nel 1° campo d'azzurro all'uomo d'argento nascente a mani giunte di pieno profilo circondato da due stelle d'oro, exalpha a destra e a otto punte a sinistra, semipartito nel 2° d'argento e nel 3° di rosso

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Riferimenti biografici
scheda di www.catholic.hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Rubini (famiglia))
pagina di www.europaveneta.org

Fonti immagini
01 pagina di www.araldicavaticana.com
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
03 pagina di www.araldicavaticana.com 
04 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Venier, Sebastiano (1658-1738), vescovo

Sebastiano Venier
Vescovo di Vicenza (1702-1738)

Blasonatura/descrizione
Fasciato di rosso e d'argento

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Venier)

Fonti immagini
pagina di www.beweb.chiesacattolica.it

Zaguri, Pietro Marco (1738-1810), vescovo

Pietro Marco Zaguri
Vescovo di Ceneda (1777-1785)
Vescovo di Vicenza (1785-1810)

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Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.beweb.chiesacattolica.it
03 frontespizio di un volume stampato a Vicenza nel 1786