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sabato 24 marzo 2018

Diocesi di Trieste e Capodistria (1828-1977)

Diocesis Tergestina et Iustinopolitana

La diocesi di Trieste e di Capodistria furono unite atque pricipaliter dal 1828 al 1977 quando entrambe le sedi tornatoro alla piena autonomia.

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03 - Cattedra episcopale con lo stemma delle diocesi unite e il motto del vescovo Karlin

04 - particolare dello stemma della cattedra episcopale delle diocesi unite


05 - stemma delle diocesi unite sul rovescio della medaglia dedicata al vescovo Dobrila

06 - stemma delle diocesi unite sulla tomba del vescovo Ravnikar

Riferimenti
pagina di it.wikipedia.org (Diocesi di Trieste)
pagina di it.wikipedia.org (Diocesi di Capodistria)

Fonti immagini
01 pagina di www.lavoceditrieste.net (vedi anche scheda di www.beweb.chiesacattolica.it)
02 pagina di www.nuovolitorale.org
03 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it 
04 pagina di www.atrieste.eu
05 pagina di triestestoria.altervista.org (vedi anche pagina dello stesso sito)
06 pagina di triestestoria.altervista.org (vedi anche pagina dello stesso sito)

Lo stemma delle diocesi unite di Trieste e Capodistria è così presentato in un articolo pubblicato alla pagina di www.lavoceditrieste.net
[...] Nel 1828 le [alla diocesi di Trieste] venne unita la diocesi di Capodistria, sino a Cittanova. Si dovette perciò modificare lo stemma storico di quella triestina aggiungendovi (si veda qui la seconda illustrazione) alle armi quattrocentesche della città - l’aquila imperiale e l’alabarda d’oro sui colori rosso-bianco-rosso di Casa d’Austria - il simbolo araldico di Capodistria, l’antica Egida dei greci:  l’omonimo scudo con la testa tentacolata della Gorgone (reinterpretata liberamente poi e tuttora come un sole raggiante).
Dopo la prima guerra mondiale le due diocesi passarono assieme dalla sovranità austriaca a quella italiana, e rimasero unite anche dopo la seconda guerra mondiale finché ebbe esistenza formale (1947-75) il Territorio Libero di Trieste, sino appunto a Cittanova. Finendo poi nuovamente separate nel 1977 a seguito della ratifica del Trattato di Osimo, che nel 1975 ne spartì la sovranità fra Italia e Jugoslavia (repubbliche di Slovenia e di Croazia). Si dovette perciò dividere anche il vecchio stemma diocesano unitario, ripristinandone due separati [...]


In un post del blog triestesegreta.blogspot.it, riguardo alla cattedra episcopale di cui le immegini 03 e 04 si legge
A sinistra dell'altare si trova una nicchia con il fondale ricoperto in tessuto di seta, nella quale è inserito un trono con lo schienale in pelle, affiancato da due sedili in legno di tiglio, sopra lo stemma con il motto del vescovo "Te Domine Speravi" e due pastorali incrociati a significare l'unione delle diocesi di Trieste e Capodistria, la prima rappresentata dall'alabarda sulla bandiera (la sovrastante aquila bicipite che faceva parte dello stemma originale risulta abrasa) e la seconda dalla testa della Gorgone.


Ordinari, coadiutori, ausiliari
delle sedi unite aeque principalite di Trieste e Capodistria

1828-1830: Leonardis, Antonio,
1831-1845: Ravnikar, Matteo,
1846-1875: Legat de Naklas, Bartolomeo,
1875-1882: Dobrila, Juraj,
1882-1895: Glavina, Giovanni Nepomuceno
1896-1901: Šterk, Andrea Maria,
1902-1910: Nagl, Franz Xaver
1911-1919: Karlin, Andrej
1919-1922: Bartolomasi, Angelo,
1923-1936: Fogar, Luigi,
1938-1975: Santin, Antonio
1975-1977: Cocolin, Pietro, amministratore apostolico

sabato 3 marzo 2018

L'Écuy, Jean-Baptiste, O.Praem. (1740-1834), abate

Jean-Baptiste L'Écuy
Abate di Prémontré (1780-1790)

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Riferimenti biografici
pagina di fr.wikipedia.org 

Fonti immagini
02 pagina di www.histoire-sedan.com
03 frontespizio del messale stampato nel 1787

Claude-Honoré-Luc di Muin, O.Pream. (fl. 1740-1741), abate

Claude-Honoré-Luc di Muin
Abate di Prémontré (1740-1741)

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Fonti immagini
01 stemma sul frontespizio di un ordinario dell'ordine premostratense stampato nel 1739
02 pagina di www.the-saleroom.com

Canonici Regolari Premostratensi

Candidus et Canonicus Ordo Praemonstratensis
 Ordre des chanoines réguliers de Prémontré
Canons Regular of Prémontré
 Orden der Prämonstratenser

L'ordine dei Canonici Regolari Premostratensi (O.Praem.) venne fondato da san Norberto di Xantel all'inizio del XII secolo. Nel 1121 Norberto e i suoi seguaci si insediarono a Prémontré (in latino Premosnstratum, donde il nome dell'Ordine), presso Laon, dove iniziarono a condurre vita comune secondo la regola di sant'Agostino in quella che divenne l'abbazia madre del nuovo ordine. L'ordine venne approvato da papa Onorio II il 19 maggio 1126.
Alla fine del XIX secolo iniziò il processo di unificazione dei monasteri premostratensi e nel 1937 si stabilì che l'ordine sarebbe stato soggetto ad un abate generale residente a Roma.
I membri dell'ordine vengono anche detti norbertini o canonici bianchi.

Blasonatura/descrizione
D'azzurro disseminato di gligli d'oro caricato di due pastorali dello stesso posti in decusse

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Riferimenti
pagina di fr.wikipedia.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Enciclopedia italiana) 
sito ufficiale

Fonti immagini
01 pagina di commons.wikimedia.org
02 pagina di leporelo.info
03 frontespizio del Natales sactorum candidissimi Ordinis praemonstratensis stampato nel 1625