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giovedì 20 luglio 2017

Stemma episcopale di fr. Juan Manuel Antonio Ramos de Lora, OFMObs., Vescovo di Mérida (1782-1790)


Juan Manuel Antonio Ramos de Lora nacque a Los Palacios y Villafranca il 23 giugno 1722. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori Osservanti fu ordinato presbitero il 24 settembre 1746. Nominato primo vescovo di Mérida da re Carlo III il 31 agosto 1780 vi fu confermato da papa Pio VI il 24 settembre 1782 ricevette la consacrazione episcopale nel successivo dicembre. Morì a Mérida il 9 novembre 1790.

Ritratto con stemma di fr. Juan Ramon de Lora presso la Universidad de Los Ades da lui fondata come casa di studio il 29 novembre 1785, elevata poi a seminario e riconosciuta come università il 21 settembre 1810
Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org; pagina di es.wikipedia.org; pagina di it.wikipedia.org

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

mercoledì 5 luglio 2017

Stemma episcopale di fr. Juan del Molino Navarrete, OFM, Vescovo di Palencia (1672-1685)


Juan del Molino Navarrete nacque a Carrión de los Condes nel 1615. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori, l'8 dicembre 1672 fu eletto alla sede vescovile di Palencia che governò fino alla morte avvenuta il 1° gennaio 1685.

Tomba di fr. Juan del Molino Navarrete
Palencia, Chiesa di Santa María del Camino (Carrión de los Condes)
dalla pagina di commons.wikimedia.org
Frontespizio delle Constituciones añadidas a las synodales del obispo de Palencia por Fr. Iuan del Molino Nauarrete, obispo de dicho obispado stampate a Madrid presso Antonio Gonçalez de Reyes nel 1681
dalla pagina di bibliotecadigital.jcyl.es
 
Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org
A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

martedì 4 luglio 2017

Stemma episcopale di fr. Adriano Mandarino Hypólito, OFM, Ausiliare del Vescovo di São Salvador da Bahia (1962-1966), poi Vescovo di Nova Iguaçu (1966-1996)


Adriano Mandarino Hypólito nacque a Aracajú il 18 gennaio 1918. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori fu ordinato presbitero il 18 ottobre 1942. Il 22 novembre 1962 venne nominato ausiliare del Vescovo di São Salvador da Bahia ed eletto alla sede titolare di Diospoli di Tracia. Il 29 agosto 1966 venne nominato Vescovo di Nova Iguaçu, diocesi che resse fino al 9 novembre 1994. Morì il 10 agosto 1996.

Motto: Mitte Domine operarios

Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org; pagina di liturgia.mforos.com

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

giovedì 6 aprile 2017

Stemma episcopale di fr. Rafal Wladyslw Kiernicki, OFMConv., Ausiliare del Vescovo di Lviv (1991-1995)


Rafal Wladyslw Kiernicki nacque a Kulaczkowce (Polonia) il 3 maggio 1912. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali fu ordinato presbitero il 29 giugno 1939. Il 16 gennaio 1991 venne nominato ausiliare dell'arcivescovo di Leopoli ed eletto alla sede titolare di Dura ricevendo la consacrazione episcopale il successivo 2 marzo. Morì il 22 novembre 1995.

Motto: Servire Deo et hominibus

Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org; pagina di rkc.in.ua

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.


domenica 2 aprile 2017

Stemma episcopale di fr. Yannis Spiteris, OFMCap., Arcivescovo di Corfù, Zante e Cefalonia (dal 2003)


Yannis Spiteris è nato a Corfù il 27 agosto 1940. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini è stato ordinato presbitero il 24 luglio 1968. Il 22 marzo 2003 è stato eletto alla sede arcivescovile di Corfù, Zante e Cefalonia ricevendo la consacrazione episcopale il successivo 18 maggio.

Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

sabato 1 aprile 2017

Stemma episcopale di fr. Antonin Kornel Przedwojewski, OFMCap., Ausiliare del Vescovo di Gniezno (1768-1793)


Antonin Kornel Przedwojewski nacque a Chełm nel 1732. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini il 19 settembre 1768 fu nominato ausiliare del Vescovo di Gniezno ed eletto alla sede titolare di Bolina ricevendo la consacrazione episcopale il successivo 23 ottobre. Morì il 3 agosto 1793.


Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org; Ritratto XXVII di Cenni biografici e ritratti di padri illustri dell’Ordine Capuccino. Tomo 1: sublimati alle dignità ecclesiastiche dal 1581 al 1804, Roma, Bertinelli, 1850, p. 101; tav. 27

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

giovedì 30 marzo 2017

Stemmi di fr. Aloisio Leo Arlindo Lorscheider, OFM, Vescovo di Santo Ângelo (1962-1973) poi Arcivescovo di Fortaleza (1973-1995) e quindi Arcivescovo di Aparecida (1995-2004), cardinale di San Pietro in Montorio (1976-2007)


Aloísio Leo Arlindo Lorscheider nacque l'8 ottobre 1924 a Picada Geraldo. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori fu ordinato presbitero il 22 agosto 1948. Eletto alla sede vescovile di Santo Ângelo il 3 febbraio 1962, il successivo 20 maggio ricevette la consacrazione episcopale. Il 26 marzo 1973 su trasferito alla sede metropolitana di Fortaleza. Nel concistoro del 24 maggio 1976 fu creato cardinale del titolo di San Pietro in Montorio. Il 12 luglio 1995 fu nominato arcivescovo metropolita di Aparecida che governò fino al 28 gennaio 2004. Morì il 23 dicembre 2007 a Porto Alegre.

Motto: In cruce salus et vita

La tomba del cardinal Lorscheider con uno stemma diverso da quello cardinalizio



Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org; pagina di it.wikipedia.org; pagina di araldicavaticava.com

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

mercoledì 29 marzo 2017

Stemma episcopale di fr. Paternus Nicholas Joannes Cornelius Geise, OFM, Vescovo di Bogor (1962-1975)


Paternus Nicholas Joannes Cornelius Geise nacque a Rotterdam il 7 febbraio 1907. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori fu ordinato presbitero il 6 marzo 1932. Il 17 dicembre 1948 fu nominato Prefetto della Prefettura apostolica di Sukabumi. Il 16 ottobre 1961 venne eletto alla sede vescovile di Bogor - eretta  il 3 gennaio precedente - e ricevette la consacrazione episcopale il 6 gennaio dell'anno successivo. Si ritirò dal governo pastorale della diocesi il 30 gennaio 1975. Morì il 1° agosto 1995.

Motto: In occursum Domini

Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

martedì 28 marzo 2017

Stemma episcopale di fr. Antônio da Madre de Deus Galrão (o Galvão), OFMRef., Vescovo di São Paulo (1750-1764)


Antônio da Madre de Deus Galrão (o Galvão) nacque il 6 maggio 1697. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori Riformati, fu ordinato presbitero il 20 dicembre 1721. Il 26 gennaio 1750 venne scelto per la sede episcopale di São Paulo e confermato in tale ufficio il seguente 16 maggio. Ricevette la consacrazione episcopale il successivo 6 settembre e si insediò il 28 gennaio 1751. Morì il 19 marzo 1764.

Lo stemma è così presentato nella pagina di arquisp.org.br:
Descrição: Escudo eclesiástico, partido: o 1º de blau com um leão de sable, gotado e lampassado de goles, trepante sobre o lado senestro de um monte de sua cor (sinopla) - das Armas dos Simões - tendo em chefe uma estrela de jalde, de oito pontas, entre duas cruzes latinas do mesmo; o 2º de goles, com seis costas de argente, postas: 2, 2 e 2, firmadas nos flancos – Armas da família Costa. O conjunto pousado sobre uma cruz trevolada de ouro, entre uma mitra de prata adornada de ouro, à dextra, e de um báculo do mesmo, à senestra, para onde se acha voltado. O todo encimado pelo chapéu eclesiástico com seus cordões em cada flanco, terminados por seis borlas cada um, tudo de verde.Interpretação: O escudo oval obedece as regras heráldicas para os eclesiásticos. Os campos representam as armas familiares do bispo, nascido da nobreza lusitana. No 1º, a cor blau (azul) representa o manto de Maria Santíssima e, heraldicamente, significa: justiça, serenidade, fortaleza, boa fama e nobreza; o monte e o leão são tirados das ramas da família paterna de dom Frei Antônio, os Simões, sendo que o Leão representa também o bispo que sobe o Monte Santo do Senhor, que sendo de sua cor, sinopla, simboliza esperança, liberdade, abundância, cortesia e amizade; o Leão, sendo do metal jalde (ouro), simboliza: nobreza, autoridade, premência, generosidade, ardor e descortínio; as duas cruzes representam a Cruz de Cristo e a do cristão, que cada um deve levar com resignação; e a estrela representa Maria Santíssima , Estrela da Manhã, que auxilia o cristão a chegar ao Cristo. No 2º estão representadas ar armas familiares dos Costas, sendo que a cor goles (vermelha) simboliza o fogo da caridade inflamada no coração do bispo, bem como valor e socorro aos necessitados;e o metal argente (prata) simboliza a inocência, a castidade, a pureza e a eloquência, virtudes essenciais num sacerdote.

Retrato de Dom Frei Antonio da Madre de Deus Galrão
(dalla pagina di commons.wikimedia.org)

Riferimenti: scheda bioãgrafica di catholic-hierarchy.org; pagina di arquisp.org.br

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

lunedì 27 marzo 2017

Stemma episcopale di fr. Bernard Theodore Espelage, OFM, Vescovo di Gallup (1940-1969)

Stemma episcopale di Bernard T. Espelage riprodotto in una vetrata della Cattedrale di Gallup (pagina di voiceofthesouthwest.org)

Bernard Theodore Espelage nacque a Cincinnati il 16 febbraio 1892. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori venne ordinato presbitero il 16 maggio 1918. Eletto alla sede vescovile di Gallup il 20 luglio 1940 ricevette la consacrazione episcopale il successivo 9 ottobre. Ritiratosi dal governo pastorale il 25 agosto 1969 venne trasferito alla sede titolare di Penafil. Morì il 19 febbraio 1971.

Stemma della Diocesi di Gallup

Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org; pagina di en.wikipedia.org

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

mercoledì 22 marzo 2017

Stemma episcopale di fr. Symphorian Thomas Keeprath, OFMCap., Vescovo di Jullundur (1971-2007)


Symphorian Thomas Keeprath è nato a Koodalloor (India) il 22 aprile 1931. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini è stato ordinato presbitero il 22 marzo 1958. Eletto alla sede vescovile di Jullundur il 6 dicembre 1971 ha ricevuto la consacrazione episcopale il successivo 18 marzo. Ritirato dal governo pastorale il 24 febbraio 2007 è morto il 3 maggio 2015. 

Motto: Omnia omnibus

Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.orgEpiscopi Ordinis Fratrum Minorum Capuccinorum, Romae, apud Curiam Generalem OFMCap, 2000, pp. 72-73


A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.


martedì 21 marzo 2017

Stemmi episcopali di fr. Sean Patrick O'Malley, OFMCap., Coadiutore (1984-1985) e quindi Vescovo di Saint Thomas (1985-1992), poi Vescovo di Fall River (1992-2002), poi Vescovo di Palm Beach (2002-2003) e quindi Arcivescovo di Boston (dal 2003), Cardinale di Santa Maria della Vittoria (dal 2006)

Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2017

Sean Patrick O'Malley nasce a Lakewood il 29 giugno 1944. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini con il nome di Sean viene ordinato presbitero il 29 agosto 1970. Il 2 giugno 1984 è nominato Vescovo coadiutore di Saint Thomas succedendo vescovo diocesano il 16 ottobre 1985. Il 16 giugno 1992 è trasferito alla sede vescovile di Fall River e il 3 settembre 2002 a quella di Palm Beach. Il 1° luglio 2003 è nominato Arcivescovo metropolita di Boston. Nel Concistoro del 24 marzo 2006 è creato cardinale del titolo di Santa Maria della Vittoria.

Motto: Quodcumque dixerit facite

Il motto e lo stemma sono così presentati nella pagina di bostoncatholic.org:
Episcopal Motto: CardinalCrestFor his motto, His Eminence, Seán Cardinal O'Malley, O.F.M., Cap, has retained the phrase "QUODCUMQUE DIXERIT FACITE," which is taken from Saint John's Gospel, Chapter 2, verse 5 and comes from the Blessed Virgin's statement at the wedding feast at Cana, "Do whatever He tells you," This statement by Mary, the first disciple, "the first Christian," sums up the totality of the human commitment to Christ, regardless of what it may be, we are to do "whatever he tells us." 
Blazon:Arms impaled. Dexter: Azure, a cross fleurettee Or; issuant from a base bary wavy of five, of the first and Argent, a mount of three coteaux of the second. Sinister: Gules, a ship of three masts, at sail, Or, between three stars Argent; on a chief of the third the arms of the Franciscan Order; upon a Latin cross Sable two arms in saltak, the one to dexter uncovered and the one to sinister habited of the Order of St. Francis, both hands displaying the Stigmata, all Proper. 
Significance: The archepiscopal heraldic achievement, or archbishop's coat of arms, is composed of a shield, with its charges (symbols), a motto scroll and the external ornaments. The shield, which is the central and most important feature of any heraldic device, is described (blazoned) in 12th century terms, that are archaic to our modern language and this description is presented as if being given by the bearer with the shield being worn on the arm. Thus, it must be remembered, where it applies, that the terms dexter and sinister are reversed as the device is viewed from the front.
By heraldic tradition, the arms of the Metropolitan Archbishop are joined to the arms of his diocesan jurisdiction, seen in the dexter impalement (left side) of the shield. In this case, these are arms of the Archdiocese of Boston.
These arms are composed of a blue field on which is displayed a gold (yellow) cross fleurettee. This cross of The Faith has each arm terminating in a fleur-de-lis to honor the first Bishop of Boston, Jean Legebvre de Cheverus, a French bishop who later became the Cardinal-Archbishop of Bordeaux, The cross is also employed to represent the cathedral-church in Boston, the Cathedral of the Holy Cross. The base of the archdiocesan arms is five bary wavy bars of blue and silver (white), this traditional heraldic representation of water is used to signify the waters of Boston Harbor that is of such significance in American history. Issuant from the waters of the harbor is a "trimount" ("mount of three coteaux") to represent the See City, the original name of which was "Trimountaine," in reference to the three hills (Beacon Hill, Pemberton Hill and Mount Vernon) on which the city of Boston has been said to have been built.
For his personal arms, seen in the sinister impalement (right side) of the shield, His Excellency has retained the arms that he adopted at the time that he was selected to become a bishop in 1984. His Excellency was serving in a pastoral ministry in the Archdiocese of Washington when he was selected to become Coadjutor Bishop (with Right of Succession) of the Diocese of Saint Thomas in the United States Virgin Islands. He retained the same design during his tenure as Bishop of Saint Thomas, during his tenure as Bishop of Fall River, in Massachusetts, during his tenure as Bishop of Palm Beach, in Florida, and now as he come to be Archbishop of Boston,
The background of these arms is red and displays a three masted sailing ship, at full sail, all in gold (yellow). This charge is taken from the portion of the O'Malley "family" arms that is known as "the crest" (the upper-most portion, usually above a helmet ... like the "crest of a wave" is the upper-most portion, not the whole wave). This ship is placed amid three silver (white) stars that are taken from the arms of General George Washington, which arms are used as the device of our federal capital city, where as it was said, His Excellency was serving as a priest when he was selected to receive the fullness of Christ's most holy priesthood as a bishop.
The upper portion of Cardinal O'Malley's personal arms are the arms of the Order of Saint Francis, (O.F.M. - the Order of Friars Minor - a loose translation of tile Latin for the Order of Little Brothers) signifying that Cardinal O'Malley is a Capuchin Franciscan. These arms show on a black cross, the crossed arms of Christ and Saint Francis, each bearing the Stigmata,
Two special charges have been added to Cardinal O'Malley's design to signify very special honors that His Excellency has received.
The shield of the Cardinal's design has been replaced by the red and silver "Cruz de Cristo" to signify that Cardinal O'Malley was named a Knight Commander of the Order of Prince Henry the Navigator in 1974. This honor was conferred upon the Cardinal by the Portuguese government for outstanding service to the Portuguese people.
Additionally, it will be noted that the Cardinal's shield also rests upon a Maltese Cross in its proper colors of red and white. The inclusion of this cross in the design signifies that at the request of His Eminence James Cardinal Hickey, then Cardinal-Archbishop of Washington, DC and Chaplain of the Washington Lieutenancy of the Sovereign Military Order of Malta, Cardinal O'Malley was named as a Chaplain "Ad Honorum" of the Order in 1991. By this position the Bishop became a member of one of the oldest chivalric order in Christendom, the Hospitaliers of St. John of Jerusalem, who, at one time, had their headquarters on the Island of Malta (the headquarters are now In Rome) and have thereafter been known as the Knights of Malta.




Stemma del periodo del servizio pastorale di Vescovo di Fall River (1992-2002)
dalla pagina di ecclesiasticalheraldry.weebly.com


Dalla pagina di communio.stblogs.org




Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org; pagina di it.wikipedia.org


A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

Stemma episcopale di fr. José Belisário da Silva, OFM, Vescovo di Bacabal (1999-2005) e quindi Arcivescovo di São Luís do Maranhão (dal 2005)


José Belisário da Silva è nato il 4 agosto 1945 a Carmópolis de Minas. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori, è stato ordinato presbitero il 13 dicembre 1969. Eletto alla sede vescovile di Bacabal il 1° dicembre 1999 ha ricevuto la consacrazione episcopale il 19 febbraio 2000. Il 21 settembre 2005 è stato trasferito alla sede arcivescovile di São Luís do Maranhão di cui ha preso possesso il 19 novembre 2005.

Motto: Invisibilem tamquam videns

Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

sabato 18 marzo 2017

Stemma episcopale di fr. João Mamede Filho, OFMConv., Ausiliare di São Paulo (2006-2010) e quindi Vescovo di Umuarama (dal 2010)


João Mamede Filho è nato il 21 agosto 1951 a Caçapava. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali è stato ordinato presbitero il 21 aprile 1978. Il 26 aprile 2006 è stato nominato ausiliare dell'Arcivescovo di São Paulo ed eletto alla sede titolare di Aque Albe di Mauritania ha ricevuto la consacrazione episcopale il successivo 1° luglio. Il 24 novembre 2010 è stato trasferito alla sede vescovile di Umuarama.

Motto: No evangelho força de Deus

Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

martedì 7 marzo 2017

Stemma episcopale di fr. Henry Teophilus Howaniec, OFM, Amministrare apostolico (1999-2003) e quindi Vescovo della Santissima Trinità in Almaty (2003-2011)


Henry Theophilus Howaniec è nato a Chicago il 14 febbraio 1931. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori è stato ordinato presbitero il 14 giugno 1956. Il 7 giugno 1999 è stato nominato Amministratore apostolico di Almaty e il 14 ottobre 2000 eletto alla sede titolare di Acolla ha ricevuto la consacrazione episcopale il successivo 26 novembre. Il 17 maggio 2003 con l'elevazione dell'Amministrazione apostolica di Almaty a diocesi ne è diventato il primo vescovo fino al ritiro dal governo pastorale avvenuto il 5 maggio 2001.

Motto: Mater mea fiducia mea

Riferimenti: scheda biografica di www.catholic-hierarchy.org


A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen. 

venerdì 3 marzo 2017

Sigillo dell'Inquisitore di Firenze su un documento del 1645


Sigillo ovale (26,5x20 mm) su un documento datato 9 settembre 1645 dell'Inquisitore di Firenze fr. Giacomo Cima da Sezze dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali (Assisi, Archivio storico della Basilica e Sacro Convento di S. Francesci, Miscellanea fald. 59-FratiSC). Raffigura san Francesco inginocchiato davanti alla croce con la corona del rosario pendente dalla corda di cui è cinto e, nel giro interno, il cordiglio francescano. Nel giro esterno la legenda SIGILVM.INQVISITORIS.FLORENTIÆ


A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

mercoledì 1 marzo 2017

Stemma episcopale di fr. Emerich (Johann Anton) Sinelli, OFMCap., Arcivescovo di Vienna (1681-1685)


Emerich (Johann Anton) Sinelli (o Emerico Sennel) nacque a Komárno il 29 giugno 1622. Religioso professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini fu ordinato presbitero nel 1649. Il 17 novembre 1680 l'imperatore d'Austria Leopoldo I d'Asburgo, incarico nel quale fu confermato da papa Innocenzo XI il 3 marzo 1681. Ricevette la consacrazione episcopale l'11 maggio 1681 dall'Arcivescovo Francesco Buonvisi, nunzio apostolico in Austria. Divenne consigliere segreto di stato e nel 1682 primo ministro. Morì a Vienna il 23 febbraio 1685.


Riferimenti: scheda biografica di catholic-hierarchy.org; Ritratto X di Cenni biografici e ritratti di padri illustri dell’Ordine Capuccino. Tomo 1: sublimati alle dignità ecclesiastiche dal 1581 al 1804, Roma, Bertinelli, 1850, p. 48-51; tav. 10; pagina di it.wikipedia.org

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.

sabato 4 febbraio 2017

Emblema settecentesco sulla facciata della Casa-Museu de Arte Sacra da Ordem Franciscana Secular di Ovar


Emblema settecentesco posto sulla facciata della Casa-Museu de Arte Sacra da Ordem Franciscana Secular di Ovar (Portigallo) così come pubblicato nella pagina di artigosjornaljoaosemana.blogspot.it.

A laude di Gesù Cristo e del poverello Francesco. Amen.