Visualizzazione post con etichetta trinciato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trinciato. Mostra tutti i post

giovedì 12 settembre 2024

Cella, Angelo, M.S.C. (1923-2008), vescovo

Cella Angelo
Missionari del Sacro Cuore di Gesù
Vescovo ausiliare di Palermo, 1948-1981
Vescovo titolare di Vissalsa, 1948-1981
Vescovo di Veroli-Frosinone, 1981-1986
Vescovo di Ferentino, 1981-1986
Vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, 1986-1999
Vescovo emerito di Frosinone-Veroli-Ferentino, 1999-2008

Evangelizare divitias Christi

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

sabato 18 marzo 2023

Parretti, Giovanni Battista (1779-1851), vescovo, arcivescovo

Giovanni Battista Parretti
Vescovo di Fiesole, 1828-1839
Arcivescovo di Pisa, 1839-1851

02

03


Riferimenti biografici:
pagina di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

martedì 31 marzo 2020

Alamanni, Federico (1686-1775), vescovo

Federico Alamanni
Vescovo di Pistoia e Prato (1732-1775)

01a

Blasonatura/descrizione
Trinciato d'argento e d'azzurro, alla banda dell'uno all'altro 

Riferimenti araldici
pagina di www.cognomix.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

lunedì 30 marzo 2020

Franchis, Girolamo de (1581-1635), vescovo, arcivescovo

Girolamo de Franchis
Vescovo di Nardò (1617-1634)
Arcivescovo di Capua (1634-1635)


Blasonatura/descrizione
[?] Trinciato d'argento e di rosso, alla banda d'oro sulla partitura accompagnata in capo da un crescente dello stesso

Riferimenti araldici
pagina di www.cognomix.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
01 pagina di www.noha.it

lunedì 23 marzo 2020

Morali, Pier Francesco (1758-1826), arcivescovo

Pier Francesco (o anche Pietro) Morali
Arcivescovo metropolita di Firenze (1815-1826)

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giuseppe

01a
02

Blasonatura/descrizione
Trinciato d'argento e di rosso, al leone attraversante dell'uno nell'altro

Riferimenti araldici
pagina di www.cognomix.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

giovedì 6 dicembre 2018

Nani, Giovanni (1727-1804), vescovo

Giovanni Nani
Vescovo di Torcello (1767-1773)
Vescovo di Brescia (1773-1804)

01a

Blasonatura/descrizione
d'argento, ad uno specchio rotondo trinciato d'oro e di rosso, inquadrato d'argento, ornato di tre foglie di quercia di verde in pergola

trinciato di oro e di rosso in uno specchio rotondo bordato di argento e fregiato di 3 foglie di quercia di verde poste in pergola su argento (2 divaricate e una posta in palo in punta)

Riferimenti araldici
pagina di www.cognomix.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

giovedì 16 agosto 2018

Gozzadini, Ulisse Giuseppe (1650-1728), vescovo, cardinale di S.R.C.

Ulisse Giuseppe Gozzadini
Arcivescovo titolare di Teodosia (1700-1709)
Cardinale del titolo di Santa Croce in Gerusalemme (1709-1728)
Arcivescovo, Vescovo di Imola (1710-1728)
Legato apostolico di Romagna (1713-1717)

Blasonatura/descrizione
Trinciato d'argento e di rosso, alla bordura di nero, caricata di 12 bisanti d'oro, abbassata sotto il capo d'Angiò

Trinciato di argento e di rosso alla bordura di nero, bisantata di oro di dodici pezzi, abbassata sotto il capo d'azzurro a tre gigli d'oro, divisi dal lambello di rosso di quattro pendenti

Trinciato di argento e di rosso - bordura di nero caricata di 12 palle di oro - capo d'Angiò

02

03

04

05

Riferimenti araldici
pagina di cognomix.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.marciana.venezia.sbn.it
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
03 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
04 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
05 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

venerdì 13 luglio 2018

Papa Benedetto XV (Chiesa, Giacomo Paolo Giovanni Battista della, 1854-1922), arcivescovo, cardinale di S.R.C.

Papa Benedetto XV
Benedictus PP. XV
(Giacomo Paolo Giovanni Battista della Chiesa)
Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato (1901-1907)
Arcivescovo metropolita di Bologna (1907-1914) 
Cardinale del titolo dei Santi Quattro Coronati (1914)
Vescovo di Roma e Sommo pontefice della Chiesa universale (1914-1922)
Prefetto della Congregazione del Sant'Uffizio (1914-1922)
Prefetto della Congregazione Concistoriale (1914-1922)
Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (1914-1922)
Abate commendatario di Subiaco (1914-1917)
Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali (1917-1922)

02

Blasonatura/descrizione
Trinciato d'azzurro e d'oro, alla chiesa d'argento tegolata di rosso, chiusa e finestrata di nero, attraversante sul tutto, col capo d'oro caricato di un'aquila nascente di nero

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Armoriale dei papi)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it 
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

giovedì 21 giugno 2018

Zuccarino, Pietro (1898-1973), vescovo

Pietro Zuccarino
Vescovo coadiutore di Bobbio (1951-1953)
Vescovo titolare di Filadelfia di Lidia (1951-1953)
Vescovo di Bobbio (1953-1973)

Eam omine laeto

02
 


Blasonatura/descrizione
[?] Trinciato: nel 1° d'argento al ... ; nel 2° d'azzurro alle tre stelle di ... uscenti dalla linea di partizione e una di ... in alto a sinistra; col capo d'oro all'aquila nascente di nero

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.beweb.chiesacattolica.it
02 pagina di www.amicidisancolombano.it

domenica 17 giugno 2018

Ranza, Antonio (1801-1875), vescovo

Antonio Ranza
Vescovo di Piacenza (1849-1875)

Blasonatura/descrizione
[?] Trinciato di rosso e d'argento alla banda d'oro con doppia dentatura dell'uno nell'altro (?)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Diazionario biografico degli italiani)

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

mercoledì 16 maggio 2018

Pelagallo, Carlo Andrea (1747-1822), vescovo, cardinale di S.R.C.

Carlo Andrea Pelagallo
Vescovo di Osimo e Cingoli (1815-1822)
Cardinale del titolo dei Santi Nereo e Achilleo (1816-1822)

02

Blasonatura/descrizione
Trinciato d'oro e di rosso al monte di sei cime d'oro, sostenente un gallo, che tiene una spiga sotto le zampe, posta in banda, il tutto al naturale ed attraversante

Monte a 6 cime di oro uscente dalla punta cimato da - un gallo al naturale tenente sotto le zampe una spiga posta in banda dello stesso tutto su trinciato di oro e di rosso

Riferimenti araldici
pagina di www.cognomix.it (Stemma della famiglia Pelegallo)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

Fonti immagini
01 pagina di www.araldicavaticana.com
02 frontespizio della lettera pastorale stampata a Roma nel 1816

martedì 15 maggio 2018

Goria, Giacomo (1571-1648), vescovo

Giacomo Goria
Vescovo di Vercelli (1611-1648)

Blasonatura/descrizione
Trinciato, d'oro, all'aquila di nero, e d'azzurro, al leone d'oro, con la banda di rosso, sulla partizione, carica di tre gigli d'oro

Trinciato, d'oro, all'aquila di nero, e d'azzurro, al leone passante, d'oro, con la banda di rosso, sulla partizione, carica di tre gigli d'oro

Trinciato, d'oro all'aquila di nero, e di rosso al leone d'oro; con la banda d'azzurro, sulla partizione, carica di tre gigli d'oro
 
Riferimenti araldici
pagina di www.cognomix.it
 
Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
post di igoriadivillafrancadasti.blogspot.it

mercoledì 18 aprile 2018

Papa Alessandro VIII (Ottoboni, Pietro Vito, 1610-1691), vescovo, cardinale di S.R.C.

Papa Alessandro VIII
(Pietro Vito Ottoboni)
Cardinale del titolo di San Salvatore in Lauro (1652-1660)
Vescovo di Brescia (1654-1664)
Cardinale del titolo di San Marco (1660-1677)
Cardinale del titolo di Santa Maria in Trastevere (1677-1680)
Cardinale del titolo di Santa Prassede (1680-1681)
Canonico del Capitolo della Cattedrale di Padova (1681)
Cardinale del titolo di Santa Sabina (1681-1683)
Cardinale vescovo di Frascati (1683-1687)
Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina (1687-1689)
Vescovo di Roma e Sommo Pontefice della chiesa universale (1689-1691)

Blasonatura/descrizione
Troncato: nel primo del Capo dell'Impero: d'oro, all'aquila bicipite spiegata di nero, coronata del campo sulle due teste; nel secondo, trinciato d'azzurro e di verde, alla banda d'argento attraversante

02

03

04

05

06

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Armoriale dei papi)
pagina di it.wikipedia.org (Ottoboni)

Fonti immagini
01 pagina di it.wikipedia.org
02 pagina di romeartlover.tripod.com
03 pagina di www.romeartlover.it
05 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
06 pagina di www.sanpietroamajella.it

martedì 27 marzo 2018

De Pol, Antonio Maria (1836-1892), vescovo

Antonio Maria De Pol
Vescovo coadiutore di Vicenza (1887-1888)
Vescovo titolare di Nissa (1887-1888)
Vescovo di Vicenza (1888-1892)


Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di www.beweb.chiesacattolica.it

domenica 25 marzo 2018

Attems, Karl Michael von (1711-1774), vescovo, arcivescovo

Karl Michael von Attems
Carlo Michele d'Attems
Vescovo titolare di Pergamo (1750-1752)
1° Arcivescovo di Gorizia (1752-1752)


Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di commons.wikimedia.org

Arcidiocesi metropolitana di Gorizia

Archidioecesis Goritiensis
Goriška Nadškofija

L'arcidiocesi di Gorizia è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Italia appartenente alla regione ecclesiastica Triveneto.  Fu eretta nel 1751 da papa Benedetto XIV che così ratificava un accordo tra i governi austriaco e veneziano, che prevedeva la soppressione del patriarcato di Aquileia e la sua divisione in due nuove circoscrizioni ecclesiastiche: l'arcidiocesi di Udine, cui fu assegnata la giurisdizione sulle terre sotto il dominio della Serenissima; e l'arcidiocesi di Gorizia, cui toccarono le terre sotto il dominio asburgico.
Su pressione dell'imperatore Giuseppe II l'arcidiocesi venne soppressa da papa Pio VI nel 1788; il titolo arcivescovile fu trasferito a Lubiana insieme a buona parte del territorio dell'antica sede metropolitana; con ciò che restava del territorio goriziano fu eretta nell'agosto dello stesso anno la nuova diocesi di Gradisca, dove si trasferì il capitolo, mentre la curia rimase a Gorizia.
Morto l'imperatore, nel 1791 lo stesso Pio VI ristabilì la città di Gorizia come sede vescovile; contestualmente la diocesi assunse il nome di diocesi di Gorizia e Gradisca.
Nel 1830 la sede di Gorizia e Gradisca riottenne, a scapito di Lubiana, la dignità arcivescovile e metropolitica.
Nel 1986 l'arcidiocesi ha assunto il nome attuale e Gradisca è divenuta sede arcivescovile titolare.


02

Riferimenti
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
sito ufficiale

Riferimenti araldici
pagina di www.araldicacivica.it (stemma di Aquileia)
pagina di www.araldicacivica.it (stemma della Provincia di Gorizia)

Fonti immagini
01 pagina di www.gorizia.chiesacattolica.it
02 pagina di commons.wikimedia.org

Note
Nello stemma dell'arcidiocesi di Gorizia sono presenti gli elementi di quelli dell'antico patriarcato di Aquileia (del quale si conoscono due armi principali: 1) “di nero alla croce tripla trifogliata d’argento”, probabilmente più antica e 2) “d’azzurro all’aquila d’oro al volo abbassato”) e della contea di Gorizia (trinciato: nel primo d'azzurro al leone coronato d'oro; nel secondo sbarrato d'argento e di rosso)

Ordinari, coadiutori e ausiliari di Gorizia

1752-1774: Attems, Karl Michael von
1774-1784: Edling, Rudolf Joseph von,


Ordinari, coadiutori e ausiliari di Gorizia e Gradisca

1791-1816: Inzaghi, Franz Philipp von,
1818-1834: Walland, Joseph,
1835-1854: Luschin, Franz Xavier
1855-1883: Gollmayr, Andreas
1883-1897: Zorn, Luigi Mattia,
1898-1902: Missia, Jakob
1902-1905: Jordán, Andreas,
1906-1931: Sedej, Frančiščk Borgija
 

1934-1951: Margotti, Carlo,
1951-1962: Ambrosi, Giacinto Giovanni, O.F.M.Cap.
1962-1967: Pangrazio, Andreas,
1967-1982: Cocolin, Pietro

1982-1986: Bommarco, Antonio Vitale, O.F.M.Conv.

Ordinari, coadiutori e ausiliari di Gorizia

1986-1999: Bommarco, Antonio Vitale, O.F.M.Conv.
1999-2012: De Antoni, Dino

2012-       : Radaelli, Carlo Roberto Maria

venerdì 23 marzo 2018

Crepaldi, Giampaolo (1947- ), vescovo

Giampaolo Crepaldi
Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace (2001-2009)
Vescovo titolare di Bisarcio (2001-2009)
Arciovescovo, Vescovo di Trieste (2009- )

Fructus iustitiae in pace


Blasonatura/descrizione
Trinciato: nel 1° di rosso alla stella (8) d’oro; nel 2° dello stesso, alla rosa del primo; all’alabarda di San Sergio d’argento sulla partizione

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Riferimenti araldici
pagina di www.diocesi.trieste.it

Fonti immagini
pagina di www.diocesi.trieste.it

Il  motto e lo stemma sono così presentati nella pagina di www.diocesi.trieste.it

Il motto episcopale dell’Arcivescovo Crepaldi è tratto dalla Lettera di San Giacomo laddove l’Apostolo, nel proclamare le caratteristiche della Sapienza, afferma, inoltre, che “il frutto della giustizia è seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace”.  Queste parole costituiscono un chiaro e significativo riferimento al servizio reso da Mons. Crepaldi alla Santa Sede come Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.
 
Interpretazione dello stemma
L’ornamento esterno caratterizzante lo stemma di un Arcivescovo, oltre ai venti fiocchi verdi pendenti ai due lati dello scudo, è la croce astile arcivescovile.
Tale croce, detta anche “patriarcale”, a due bracci traversi, identifica appunto la dignità arcivescovile: infatti, nel XV secolo, essa fu adottata dai Patriarchi e, poco dopo, dagli Arcivescovi. Alcuni studiosi ritengono che il primo braccio traverso, quello più corto, volesse richiamare il cartello con l’iscrizione “INRI”, posto sulla croce al momento della Crocifissione di Gesù.
Il rosso è il colore dell’amore e del sangue: l’amore intenso e assoluto del Padre che invia il Figlio a versare il proprio sangue per noi; l’oro, metallo più nobile, identifica la prima Virtù, la Fede; infatti è grazie alla Fede che possiamo comprendere appieno il messaggio d’amore e di pace che ci giunge dal Signore.
La stella è simbolo di Maria, Nostra Madre celeste, alla cui materna protezione il Vescovo affida il suo ministero.
La rosa costituisce riferimento alla città di origine dell’Arcivescovo, Rovigo, la “Città delle Rose”; infatti il nome latino della città, Rodigium, deriva dal greco rhòdon, ossia rosa.
L’alabarda d’argento è il simbolo di Trieste ed è conosciuta come “alabarda di San Sergio”; infatti la tradizione narra che San Sergio, co-patrono di Trieste assieme a San Giusto, prestasse servizio in gioventù come ufficiale al servizio dell’imperatore Diocleziano. Convertitosi al Cristianesimo, in prossimità del suo trasferimento in Siria e presagendo il suo prossimo martirio per aver abbracciato la nuova fede, promise ai triestini un segno che testimoniasse la sua morte imminente; dopo breve tempo, in concomitanza con la sua decapitazione, nella piazza centrale di Trieste cadde improvvisamente dal cielo una alabarda che venne gelosamente custodita dalla popolazione tergestina. Attualmente, tale prodigioso reperto, è tuttora conservato nel tesoro della Cattedrale di San Giusto e si dice che il ferro in cui è forgiata non arrugginisce mai e non tiene la doratura con cui più volte in passato si è tentato di ricoprirla
.

Franchis, Luigi de, C.R. (1570-1616), vescovo

Luigi de Franchis
Chieriti Regolari Teatini
Vescovo di Nardò (1611-1617)



Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
01 pagina di www.noha.it
02 pagina di www.beweb.chiesacattolica.it

giovedì 22 marzo 2018

Luschin, Franz Xavier (1781-1854), vescovo, arcivescovo

Franz Xavier Luschin
Vescovo di Trento (1824-1834)
Arcivescovo di Leopoli (1834-1835)
Arcivescovo di Gorizia e Gradisca (1835-1854)

01a

02

03


04

Blasonatura/descrizione
Campo dello scudo spaccato: nel primo d'argento, all'aquila di nero; nel secondo inquartato alla croce di rosso, con primo e quarto di rosso, alla croce d'oro raggiata e secondo e terzo d'oro, al ramoscello di verde

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchi.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di commons.wikimedia.org 
02 pagina di www.stabat.it (vedi anche pagina dello stesso sito)
03 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
04 pagina di commons.wikimedia.org