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domenica 22 marzo 2020

Prati, Mercuriale, O.S.B.Vall. (1715-1806), vescovo

Mercuriale Prati
Congregazione vallombrosana dell'Ordine di San Benedetto
Vescovo di Forlì (1784-1806)

01a

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

sabato 22 febbraio 2020

Gravina, Gabriele Maria, O.S.B.Cass. (1753-1840), vescovo, arcivescovo

Gabriele Maria (Berengario) Gravina
Congregazione cassinese dell'Ordine di San Benedetto
Vescovo titolare di Flaviade (1791-1816)
Vescovo di Catania (1816-1817)
Prelato di Santa Lucia del Mela (1818)
Arcivescovo titolare di Melitene (1818-1840)


01b
02

Blasonatura/descrizione

d'oro, troncato da un filetto di nero, nel 1º alla gemella in banda sinistrata da una stella di 10 raggi, il tutto d'azzurro; nel 2º alla banda scaccata d'azzurro e d'argento (marchesi di Gravina)

filetto in fascia di nero su oro - gemella di azzurro in banda accompagnata da - stella (10 raggi) dello stesso su oro in alto - banda scaccata di azzurro e di argento (2 file) su oro in basso

Riferimenti araldici
pagina di www.cognomix.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

domenica 13 maggio 2018

Cybo, Innocenzo (1491-1550), arcivescovo, cardinale di S.R.C.

Innocenzo Cybo (o Cibo)
Cardinale della diaconia dei Santi Cosma e Damiano (1513-1517)
Amministratore apostolico di Saint Andrews (1513-1514?)
Amministratore apostolico di Torino (1516-1517; 1520-1548)
Amministratore aqpostolico di Marsiglia (1517-1530)
Cardinale della diaconia di Santa Maria in Domnica (1517-1550)
Amministratore apostolico di Aleria (1518-1520)
Amministratore apostolico di Ventimiglia (1519)
Arcivescovo metropolita di Genova (1520-1550)
Amministratore apostolico di Mariana (1531)
Amministratore apostolico di Tropea (1538)
Amministratore apostolico di Messina (1538-1550)
Cardinale della diaconia di Santa Maria in Via Lata (1550)


Blasonatura/descrizione
Di rosso alla banda scaccata di tre file d'argento e d'azzurro, al capo d'argento alla croce di rosso

Nella figura 02 l'arma dei Cybo è inquartata con quella di papa Leone X (D'oro, a sei palle disposte in cinta, la prima d'azzurro caricata di tre gigli d'oro, 2, 1, le altre di rosso) che nel 1513 creò Innocenzo cardinale

02

Riferimenti biografici
scheda di www.catholil-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01-02 pagina di www.araldicavaticana.com

mercoledì 7 marzo 2018

lunedì 5 marzo 2018

Abbazia di Stams

Abbatia B. M. V. et Sancti Ioannis Baptistae de Stams
Stift Stams (Zisterzienser)


L'abbazia di Stams venne fondata nel 1273 da Mainardo II di Tirolo e sua moglie Elisabetta di Baviera (vedova dell'imperatore Corrado IV) in memoria del figlio Corradinio di Svevia, decapitato a Napoli nel 1268. Il monastero venne affidato ai monaci cistercensi in filiazione dell'abbazia di Marimond. Dissolto e sequestrato dai governi nazisti nel 1938-1939, nel 1945 il monasterò tornò ai monaci cistercensi. Nel 1983 la chiesa abbaziale venne elevata da papa Giovanni Paolo II a basilica minore.

02
03


Riferimenti
pagina di de.wikipedia.org
pagina di it.wikipedia.org
sito ufficiale

Fonti immagini
01 pagina di www.tirolerportraits.it
02 pagina di www.tirolerportraits.it
03 pagina di www.tirolerportraits.it

Note
Lo stemma di cui l'immagine 01 presenta in cuore quello dell'abate Roger Sailer (1742-1766) sovrapposto ad un inquartato con nel 1° la Madonna in trono col Bambino, nel 2° un cavaliere con stendardo, nel 3° Giovanni Battista e nel 4° su nero una banda scaccata d'argento e di rosso, arma dei Signori di Fontaines e quindi personale di san Bernardo di Chiaravalle, spesso utilizzato in riferimento all'ordine cistercense. Si dirette questi ultimo elementi di riferimento dell'abbazia di Stams intitolata alla B.V.M. e al Battista. Il cavaliere posta uno scudo con uno stemma parito che potrebbe contenere l'arma degli Hohenstaufen (d'oro ai tre leoni neri passanti posti in palo) in riferimento a Corradino di Svevia in memoria del quale venne fondato il monastero). Gli stessi elementi sono associati allo stemma dell'abate Cölestin Brader (1867-1894) [immagine 02] dove sullo scudo del cavaliere è un'aquila. Uno scudo con la Madonna in trono col Bambino e uno con lo stemma di san Bernardo compare anche nel ritratto dell'abate Vigilius Kranicher (1766-1786) [immagine 03]


Abati

1543-1554: Gäßler, Simons, O.Cist.
1554-1567: Berghofer, Georg II, O.Cist.
1567-1590: Kölbel, Johannes III, O.Cist.
1590-1601: Bachmann, Nikolaus, O.Cist.
1601-1615: Järge, Melchior, O.Cist.
1615-1631: Lugga, Thomas, O.Cist.
1631-1638: Gay, Paul II, O.Cist.
1638-1660: Gemelich, Bernard II, O.Cist.
1660-1672: Haas. Augustin I, O.Cist.
1672-1690: Nussbaumer, Georg III, O.Cist.
1690-1699: Zoz, Edmund, O.Cist.

1742-1766: Salier, Roger, O.Cist.
1766-1786: Kranicher von Kranichsfeld, Vigilius, O.Cist.

1790-1819: Stöckl, Sebastian, O.Cist.
1820-1839: Handle, Augustin III, O.Cist.
1839-1867: Schnitzer, Alois, O.Cist.
1867-1894: Brader, Cölestin, O.Cist.
1895-1937: Mariacher, Stephan, O.Cist.

venerdì 9 febbraio 2018

Panciera, Antonio (1350 o 1360-1431), vescovo, patriarca, cardinale di S.R.C.

Antonio Panciera
Vescovo di Concordia (1392-1402)
Abate commendatario di San Gallo di Moggio (1400-1402)
Patriarca di Aquileia (1402-1408; 1411-1412)
Cardinale del titolo di Santa Susanna (1411-1431)
Amministratore apostolico di Satriano (1419-1420)
Amministratore apostolico di Frascati (1420-1430)
Abate commendatario di Rosazzo (1424-1430)
Camerlengo del Collegio Cardinalizio (1428-1431)
Abate commendatario di Santa Maria Maggiore di Summaga (1431) 
Cardinale vescovo di Frascati (1431)

01b
03
Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Panciera)
pagina di it.wikipedia.org (Tomacelli)


Fonti immagini
pagina di www.librideipatriarchi.it
pagina di upload.wikimedia.org

Note
Figlio di Andrea di Davide, Antonio apparteneva a una famiglia della piccola borghesia (il padre era pellicciaio). Il cognome è attestato per la prima volta il 1º settembre 1392, quando papa Bonifacio IX concesse a lui e ai suoi familiari di fregiarsi dello stemma della famiglia Tomacelli (cui aggiunse, nella fascia inferiore, una stella a sette punte). In ogni caso, lo stesso cardinale preferiva firmarsi semplicemente come A(ntonius) de Portogruario.

giovedì 16 novembre 2017

Cybo, Andrea ( -1522?), vescovo


Andrea Cybo (o Cibo)
Vescovo di Terracina, Sezze e Priverno (1517-1522?)


Blasonatura/descrizione
Di rosso, alla banda scaccata d'argento e d'azzurro, di tre file, ed il capo di Genova, d'argento, caricato di una croce di rosso, abbassato sotto il capo dell'Impero d'oro, all'aquila bicipite di nero, coronata su entrambe le teste dello stesso

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Riferimenti araldici
pagina di www.cognomix.it

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

NN_033


NN_033

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it