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martedì 31 marzo 2020

Russo, Domenico (1717-1783), vescovo

Domenico Russo
Vescovo di Potenza (1768-1780)
Vescovo di Monopoli (1780-1783)

01a

Blasonatura/descrizione
[?] Di ... alla fascia di ... accompagnata in capo da tre stelle (6) di ... e in punta da tre fiamme di ...

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

domenica 1 luglio 2018

Mazza, Claudio (1942- ), vescovo

Claudio Mazza
Vescovo di Fidenza (2007-2017)
Vescovo emerito di Fidenza (2017- )

Omnia cooperantur in bonum

Blasonatura/descrizione
D'argento, alla Croce sostenuta dalla centrale di tre colline affiancate verdeggianti, caricata sulla traversa della scritta d'oro TUTTO E' GRAZIA, ramifera alla base di due tralci di uva nera, pampinosi, il tutto al naturale; e sormontata da tre fiamme ardenti al naturale in forma di globo. Cappato ritondato: nel 1° di rosso a due rami di palma (d'oro) decussati e posti in banda, nel 2° d'azzurro alla conchiglia d'argento posta in sbarra.

«S.E. Mons. Carlo Mazza ha voluto raffigurare il luogo della sua nascita, Entratico di Bergamo, nelle colline verdi e nella vigna (richiamo alla cultura contadina), nonchè ricordare le colline che caratterizzano il territorio a sud di Fidenza, Diocesi nella quale è chiamato a svolgere il suo ministero pastorale; nello stesso tempo ha voluto riassumere la sua crescita e il suo percorso spirituale nella frase del Dottore della Chiesa Santa Teresa di Gesù Bambino tutto è grazia incisa in oro nel braccio della Croce. Questa "crescita" avviene sotto la luce e il calore della Grazia, rappresentata dal globo di fuoco formato da tre fiamme, chiaro richiamo alla SS. Trinità. La cappa rossa e le due palme d'oro incrociate simboleggiano "l'incontro" tra il martire Sant'Alessandro, Patrono di Bergamo, e San Donnino, Patrono di Fidenza, che entrambi subirono la decapitazione per la loro testimonianza a Cristo. La cappa azzurra e la conchiglia d'argento riassumono la lunga attività di S.E. Mons. Carlo Mazza alla C.E.I., nell'ambito della Pastorale del Tempo libero, Turismo e Sport. Il simbolo dei pellegrini, la conchiglia, è anche un richiamo all'importanza di Fidenza come tappa verso Roma di coloro che percorrevano la Via Francigena. Mons. Vescovo ha scritto diversi contributi sul pellegrinaggio come cammino spirituale. Il motto nel cartiglio è tratto dalla lettera di San Paolo ai Romani: Omnia Cooperantur in bonum è la declinazione "scritturistica" di tutto è grazia» (pagina di www.webdiocesi.chiesacattolica.it)

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Armoriale dei vescovi italiani)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchi.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di www.webdiocesi.chiesacattolica.it

domenica 27 maggio 2018

Manenti, Francesco (1951- ), vescovo

Francesco Manenti
Vescovo di Senigallia (2015- )

È vicino a voi il regno di Dio


02

Blasonatura/descrizione
D’azzurro allo scaglione d’argento, caricato di tre fiamme di rosso, accompagnato da due burelle ondate del secondo in punta, sormontate da una stella (7) dello stesso.

«Lo “scaglione” (chiamato anche “capriolo”) rappresenta, in araldica, i tetti delle chiese; nel nostro caso, simboleggia la Chiesa della Santissima Trinità di Crema e le tre fiamme costituiscono un evidente simbolo trinitario richiamando l’amore ardente che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo riversano sull’umanità intera. La stella sulle onde è la Stella Maris, ispirata a una preghiera di San Bernardo da Chiaravalle. Si tratta di un simbolo, sia permessa l’analogia, mariano-marino: il navigante, nelle tempeste della vita guardi a Maria come luce che guida verso il porto sicuro; ecco quindi il riferimento alla Diocesi di Senigallia, posta sul litorale adriatico marchigiano. Lo scaglione è in argento, simbolo della trasparenza, quindi della Verità e della Giustizia, doti su cui si fonda lo zelo pastorale del Vescovo per la Chiesa e il popolo di Dio affidato alle sue cure. Il “campo” dello scudo è in azzurro, il colore simbolo della incorruttibilità della volta celeste, delle idealità che salgono verso l’alto; rappresenta il distacco dai valori terreni e l’ascesa dell’anima verso Dio» (pagina di www.diocesisenigallia.it)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di www.diocesisenigallia.it
02 pagina di archive.is

mercoledì 4 aprile 2018

Nicora, Attilio (1937-2017), vescovo, cardinale di S.R.C.

Attilio Nicora
Vescovo ausiliare di Milano (1977-1987)
Vescovo titolare di Forno Minore (1997-1992)
Vescovo di Verona (1992-1997)
Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (2002-2011)
Cardinale della diaconia di San Filippo Neri in Eurosia (2003-2017, titolo pro hac vice dal 2014)

Ubi caritas libera servitus

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di www.commons.wikimedia.org

sabato 27 gennaio 2018

Gaddi, Clemente (1901-1993), vescovo

Clemente Gaddi
Vescovo di Nicosia (1953-1962)
Arcivescovo coadiutore di Siracura (1962-1963)
Arcivescovo titolare di Darni (1962-1963)
Arcivescovo, Vescovo di Bergamo (1963-1977)
Vescovo emerito di Bergamo (1977-1993)

In veritate et charitate


02
Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

martedì 24 ottobre 2017

Sprovieri, Serafino (1930- ), vescovo, arcivescovo

Serafino Sprovieri
Vescovo ausiliare di Catanzaro (1978-1980)
Vescovo titolare di Temisonio (1978-1980)
Arcivescovo di Rossano e Vescovo di Cariati (1980-1986)
Arcivescovo di Rossano-Cariati (1986-1991)
Arcivescovo metropolita di Benevento (1991-2006)
Arcivescovo emerito di Benevento (2006- )


Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini

scheda di www.beweb.chiesacattolica.it