giovedì 12 luglio 2018

Araldi Gherardo (1819-1895), vescovo

Gherardo Araldi
Vescovo di Carpi (1871-1891)
Vescovo titolare di Amatunte di Palestina (1891-1895)

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Blasonatura/descrizione
D'azzurro alla cometa d'oro, accompagnata da tre stelle di otto raggi dello stesso, due in capo e una in punta

Riferimenti araldici
pagina di blasonariocremonese.xoom.it (Araldi)
pagina di www.heraldrysinstitute.com

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
01 pagina di www.beweb.chiesacattolica.it
02 pagina di blasonariocremonese.xoom.it

Righetti, Andrea (1843-1924), vescovo

Andrea Righetti
Vescovo di Carpi (1891-1924)


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Blasonatura/descrizione
[?] D'azzurro allo scaglione di rosso accompagnato in capo da tre stelle (6) in posizione 1,2 e in punta da una testa d'uomo rivolta a destra 
 
Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
03 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Maggiolini, Alessandro (1931-2008), vescovo

Alessandro Maggiolini
Vescovo di Carpi (1983-1989)
Vescovo di Como (1989-2006)
Vescovo emerito di Como (2006-2008)

Veritas, misericordia et gaudium

Blasonatura/descrizione
[?] Interzato in sbarra: nel 1° d'azzurro all'albero sradicato al naturale; nel 2° d'argento al monogramma formato dalla lettera M attraversata in palo dalla lettera P in foggia di croce di oro in alto a sinistra; nel 3° di verde a diversi fiori gambuti al naturale

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di www.facebook.com (Alessandro Maggiolini)

Tinti, Elio (1936- ), vescovo

Elio Tinti
Vescovo di Carpi (2000-2011)
Vescovo emerito di Carpi (2011- )

Omnia in Christo

Blasonatura/descrizione 
[?] D'azzurro al trigramma bernardiniano (lettere IHS entro sole a dodici raggi) d'oro

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Cavina, Francesco (1955- ), vescovo

Francesco Cavina
Vescovo di Carpi (2011- )

Non excidet Dominus

Blasonatura/descrizione
D’oro alla fascia scaccata d’argento e d’azzurro di tre file, cimata da una stella di otto raggi, dell’ultimo

Riferimenti araldici
pagina di www.webdiocesi.chiesacattolica.it
pagina di www.stemmario.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

mercoledì 11 luglio 2018

Prati, Artemio (1907-2004), vescovo

Artemio Prati
Vescovo di Carpi (1952-1983)

Impendam et superimpendar

Blasonatura/descrizione
[?] Di verde, alla croce d'oro allungata bordonata col braccio inferiore appuntito, accompagnata da due agnelli passanti, col capo d'azzurro alla cometa d'oro in fascia 

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it

Diocesi di Carpi

Dioecesis Carpensis

La diocesi di Carpi è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola appartenente alla regione ecclesiastica Emilia-Romagna. In due bolle pontificie del 1113 e del 1123 la pieve di Santa Maria di Carpi è esentata dalla giurisdizione episcopale del vescovo di Reggio e direttamente soggetta alla Santa Sede. Agli arcipreti di Carpi furono concesse le facoltà ordinarie proprie dei vescovi; e alcuni di essi ebbero in seguito anche il carattere episcopale ad personam. L'arcipretura nullius fu eretta in diocesi da papa Pio VI nel 1779. Originariamente suffraganea di Bologna, nel 1855, in seguito all'istituzione della metropolia modenese divenne suffraganea di quest'ultima. 

Riferimenti
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
sito ufficiale

Arcipreti della Collegiata nullius

[...]
1726-1733: Sabbatini, Giuliano, Sch.P.
[...]
1778-1779: Benincasa, Francesco, S.J.

Ordinari, coadiutori, ausiliari

1779-1793: Benincasa, Francesco, S.J.
1794-1800: Belloni, Carlo


1807-1815: Boschi, Giacomo

1822-1826: Cattani, Filippo
1826-1830: Caleffi, Adeodato, O.S.B.
1831-1839: Basetti, Clemente Maria,
1839-1849: Raffaelli, Pietro
1850-1863: Cattani, Gaetano Maria


1871-1891: Araldi, Gherardo
1891-1924: Righetti, Andrea
1924-1935: Pranzini, Giovanni
1935-1941: De Ferrari, Carlo, C.S.S.
1941-1952: Della Zuanna, Vigilio Federico, O.F.M.Cap.
1952-
1983: Prati, Artemio
1983-1989: Maggiolini, Alessandro
1989-1999: Staffieri, Bassano
2000-2011: Tinti, Elio
2011-2019: Cavina, Francesco

2019-       : Erio Castellucci, amministratore apostolico

lunedì 9 luglio 2018

Becdelièvre, Charles-Prudent de (1705-1784), vescovo

Charles-Prudent de Becdelièvre
Vescovo di Nîmes (1737-1784)

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Blasonatura
[?] Di nero alle due croci lunghe d'argento, trifogliate con il piede aguzzo, accompagnate in punta da una conchiglia dello stesso

De sable, à deux croix hautes trefflées aiguisées en leur partie inférieure, d'argent; l'une posee à dextre, l'autre à senestre, accompagnées en pointe d'une coquille de même

De sable, à deux croix de calvaire, treflées et fichées d'argent, accompagnées en pointe d'une coquille du même

Riferimenti araldici
pagina di fr. wikipedia.org (Famille de Becdelièvre)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di fr.wikipedia.org

Fonti immagini
01 pagina di i.pinimg.com
02 pagina di fr.wikipedia.org

Solmi, Enrico (1956- ), vescovo

Enrico Solmi
Vescovo di Parma (2008- )

In nomine Domini

Blasonatura/descrizione
Bianco (d'argento?) cappato d'azzurro: nel 1° Sacra Famiglia d'oro; nel 2° angelo d'oro tenente una croce astile dello stesso; nel 3° croce greca, detta "di San Geminiano", d'oro

«"In nomine Domini" è il motto, scelto da mons. Enrico Solmi, Vescovo di Parma, che campeggia sotto il suo stemma episcopale. La scritta in latino “Nel nome del Signore” è riportata su un cartiglio sventolante collocato sotto uno scudo bianco cappato d’azzurro. Qui sono riportati i tratti che, nella simbologia araldica, evidenziano una serie di messaggi precisi. La parte superiore (o cappa) sinistra dello scudo è occupata dall’immagine di una Sacra Famiglia (tratta da un bassorilievo su terracotta del ’700) che rimanda all’impegno profuso negli anni da don Enrico nell’ambito della pastorale familiare. A destra si trova un riferimento alla Diocesi nella quale don Solmi è chiamato a svolgere il proprio servizio episcopale: l’Angelo del Duomo, opera medievale posta alla sommità del campanile della nostra Cattedrale. Nella parte inferiore, al centro, campeggia invece la croce di San Geminiano, un rimando alla chiesa di Modena dalla quale proviene il Vescovo di Parma. I colori araldici, — il giallo delle figure sul fondo blu — sono quelli gialloblù che accomunano le città di Modena e di Parma. Dietro lo scudo la croce vescovile in palo, sormontata dal cappello verde con 6 fiocchi, che contraddistingue il Vescovo nell’araldica ecclesiastica. Lo stemma, disegnato da Simona Roversi dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Modena, è collocato sul portale maggiore della Cattedrale e compare in tutti i documenti ufficiali della Diocesi» (pagina di www.diocesi.parma.it)

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di www.diocesi.parma.it

Bonicelli, Silvio Cesare (1932-2009), vescovo

Silvio Cesare Bonicelli
Vescovo di San Severo (1991-1996)
Vescovo di Parma (1996-2008)

Nec videar dum sin

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Fonti immagini
pagina di it.wikipedia.org

Loschi, Vitale (1756-1842), vescovo

Vitale Loschi
Vescovo di Parma (1831-1842)

Blasonatura/descrizione
[?] Partito abbassato sotto un capo: nel 1° di ... all'aquila bicipite di nero (?); nel 2° di ... ai tre gigli di ... in posizione 2,1; col capo di ... a due crescenti di ... addossati

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
frontespizio della lettera pastorale stampata a Parma nel 1831

Diocesi di Parma

Diocesis Parmensis

La diocesi di Parma è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola appartenente alla regione ecclesiastica Emilia-Romagna.
Primo vescovo noto è Urbano, menzionato nella seconda metà del IV secolo; era un vescovo ariano, che, benché deposto nel 372, occupava ancora la sede nel 378 e dovette essere cacciato con la forza dall'autorità imperiale. Originariamente la diocesi era suffraganea dell'arcidiocesi di Milano, verso la metà del V secolo entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Ravenna. Nel VII secolo Parma incorporò il territorio della soppressa diocesi di Brescello. Per decisione del vescovo Guibodo, dall'877 il vescovo fu coadiuvato e affiancato nella gestione del potere spirituale e temporale dal Capitolo della Cattedrale di Parma, istituzione fondata da Guibodo stesso il 29 dicembre dello stesso anno. Nel X secolo il vescovo Oberto e il suo successore Sigefredo II ottennero l'investitura dell'abbazia di Nonantola.
Nel 1582 la diocesi divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Bologna. Il 26 maggio 1806 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Genova. Il 30 marzo 1818 fu resa immediatamente soggetta alla Santa Sede.
Il 28 luglio 1826 la duchessa di Parma Maria Luigia insignì i vescovi di Parma del titolo di gran priore dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio. Papa Leone XIII il 14 agosto 1892 concesse ai vescovi di Parma il titolo di abate di Fontevivo. Nel 1976 la diocesi è divenuta suffraganea dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola.

Riferimenti
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
sito ufficiale

Ordinari, coadiutori, ausiliari

[...]
1499-1509: Sangiorgio, Giovanni Antonio,
1509-1534: Farnese, Alessandro;
1534-1535: Farnese, Alessandro il Giovane, amministratore apostolico

1535-1560: Sforza di Santa Fiora, Guido Ascanio,
1560-1573: Sforza di Santa Fiora, Alessandro,
1573-1606: Farnese, Ferdinando,

1606-1614: Picedi, Papirio,
1614-1615: Rossi, Alessandro;
1615-1647: Cornazzano, Pompeo, O.Cist.
1650-1651: Corio, Gerolamo,
1652-1677: Nembrini, Carlo
1681-1694: Saladino, Tommaso,
1694-1711: Olgiati, Giuseppe,
1711-1760: Marazzani, Camillo,
1760-1788: Pettorelli Lalatta, Francesco
1788-1803: Turchi, Adeodato, O.F.M.Cap.
1804-1828: Caselli, Carlo Francesco Maria, O.S.M.
1828-1830: Crescini, Remigio, O.S.B.
1831-1842: Loschi, Vitale
1843-1852: Neuschel, Giovanni Tommaso, O.P.
1854-1870: Cantimorri, Felice, O.F.M.Cap.
1872-1882: Villa, Domenico Maria,
1882-1893: Miotti, Giovanni Andrea,
1893-1907: Magani, Francesco,
1907-1931: Conforti, Guido Maria
1932-1971: Colli, Evasio
1971-1981: Pasini, Amilcare,
1982-1996: Cocchi, Benito,
1996-2008: Bonicelli, Silvio Cesare
2008-       : Solmi, Enrico

Sanvitale, Luigi (1772-1848), vescovo

Luigi Sanvitale
Vescovo di Borgo San Donnino (1817-1836)
Vescovo di Piacenza (1836-1848)

Blasonatura/descrizione
Banda di rosso su argento

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Sanvitale) 
pagina di www.cognomix.it

Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org

Fonti immagini
scheda di www.beweb.chiesacattolica.it