lunedì 12 marzo 2018

Arciabbazia di Sant'Ottilia

Archiabbatia Ottiliensis
Erzabtei Sankt Ottilien

Lumen caecis

L'abbazia di Sant'Ottilia fu fundata nel 1887 da Andreas Amrhein, monaco benedettino di Beuron, che aquistò il borgo abbandonato di Emming per trasferirivi la nuova fondazione benedettina iniziata nel 1884 a Reichenbach. Nel 1904 il luogo perse il nome di Emming e prese quello di St. Ottilien. Intanto nel 1902 St. Ottilien era stato elevato ad abbazia e nel 1914, dopo la fondazione di tre abbazie, divenne arciabbazia. Da allora e fino al 2012 l'abate di St. Ottilien era anche a capo dell'omonima congregazione. I monaci furono espulsi dal monastero dal 1941 al 1945.


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Riferimenti
pagina di de.wikipedia.org
sito ufficiale 
Fonti immagini
pagina di de.wikipedia.org
pagina di www.ndanda.org

Lo stemma è così presentato nella pagina di www.orden-onlin.de
Das Kongregationswappen, ursprünglich das Wappen der Abtei St. Ottilien (wohl von Abt Norbert Weber geschaffen), ist ein zweigeteilter Schild: Das rote Oberfeld ist von einem silbernen Kreuz durchzogen; im Unterfeld - in Schwarz - steht ein goldener fünfarmiger Leuchter mit Lichtern. Der Wappenspruch "Lumen caecis" ist dessen Kurzlegende: Die Gnade Christi (Silberkreuz) aus der Liebe (rotes Feld) und das Licht Christi (der brennende Leuchter) in die Finsternis (schwarzes Feld) aller fünf Erdteile (fünf Leuchterarme) tragen


Abati

1975-1977: Dammertz, Viktor Josef, O.S.B.

2000-2012: Schröder, Jeremias, O.S.B.

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