mercoledì 4 aprile 2018

Corner, Marco (1482-1524), vescovo, cardinale di S.R.C.

Marco Corner
Cardinale della diaconia di Santa Maria in Portico Octaviae (1500-1513)
Amministratore apostolico di Verona (1503-1524)
Amministratore apostolico di Famagosta (1503-1504)
Patriarca titolare di Costantinopoli dei Latini (1506-1507; 1521-1524)
Cardinale della diaconia di Santa Maria in Via Lata (1513-1523)
Vescovo di Padova (1517-1524)
Amministratore apostolico di Nardò (1519-1521)
Arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano (1520-1524)
Cardinale protodiacono (1520-1523)
Cardinale del titolo di San Marco (1523-1524)
Cardinale vescovo di Albano (1524)
Cardinale vescovo di Palestrina (1524)

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Riferimenti biografici
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org
pagina di www.treccani.it (Dizionario biografico degli italiani)
pagina di cardinaliserenissima.uniud.it

Riferimenti araldici
pagina di it.wikipedia.org (Corner (famiglia))

Fonti immagini
01 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it
02 scheda di www.beweb.chiesacattolica.it 
03 pagina di www.beweb.chiesacattolica.it 

Per una descrizione dello stemma si veda quello di Caterina Corner (1454-1510), regina di Cirpo, Gerusalemme e Armenia dal 1474 al 1489 - di cui il cardinale Marco Corner era nipote - così blasonato in D. Casimiro Freschot, La nobiltà veneta, Venezia 1707 (pagina di commons.wikimedia.org)
Porta come moglie di Giacomo Rè di Cipro lo scudo partito, dello sposo à destra, e della sua casa à sinistra. La prima partitione è inquartata, al primo di Gierusalemme, ch'è d'argento con una Croce d'oro, cantonata da altre quattro crocette del medesimo, (arma contro le leggi del Blasone, che non soffrono metallo sopra metallo, ò colore sopra colore, e perciò chiamasi da inquirire) al secondo falciato d'argento, e d'azurro, con un Leone vermiglio armato, linguato, e coronato d'oro broccante, ò attraversante su'l tatto, ch'è di LUSIGNANO; al terzo d'oro, con un Leone vermiglio linguato d'azurro, ch'è d'Armenia, al quarto d'argento con un Leone rosso, la coda biforcata e passata in croce, ch'è di Luxemburgo, tutti li quattro per il Marito. L'altra partitione della sua Casa, ch'è un campo diviso perpendicolarmente d'oro, e d'azurro. Lo scudo circondato da due palme, simbolo dell'unione coniugale, e sormontato dalla Corona serrata, ò chiusa di sopra ch'è proprio de' Regi.


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