venerdì 28 giugno 2019

Diocesi di Urbania e Sant'Angelo in Vado

Diocesis Urbaniensis et Sancti Angeli in Vado (Vadensis)

Il 18 febbraio 1636, su istanza del cardinale commendatario Francesco Barberini, papa Urbano VIII eresse le città di Casteldurante e di Sant'Angelo in Vado in sedi diocesane, le unì aeque principaliter e le dichiarò suffraganee di Urbino. Contestualmente, la città di Casteldurante, per omaggio al pontefice che ne fece sede vescovile, cambiò nome in Urbania. 
Alla morte del vescovo Giovanni Capobianco nel 1965, la diocesi fu data in amministrazione all'arcivescovo di Urbino Anacleto Cazzaniga, fino al 1977 quando Ugo Donato Bianchi fu nominato, con due nomine distinte, arcivescovo di Urbino e vescovo di Urbania e Sant'Angelo in Vado, unendo così in persona episcopi le tre sedi episcopali.
Il 30 settembre 1986 la diocesi di Urbania e Sant'Angelo in Vado e l'arcidiocesi di Urbino sono state unite con la formula plena unione e la circoscrizione ecclesiastica sorta dall'unione ha assunto il nome di Arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado.

Riferimenti
scheda di www.catholic-hierarchy.org
pagina di it.wikipedia.org

Ordinari

1636-1683: Onorati, Onorato
1684-1688: Ondedei, Orazio
1688-1708: Barugi, Pietro
1709-1711: Antonelli, Antonio
1714-1736: Castelli, Giovanni Vincenzo, O.P.
1736-1747: Fabbretti, Giuseppe
1747-1776: Baiardi, Deodato
1777-1779: Pergolini, Giovanni

1816-1822: Leonini, Francesco

1824-1832: Tassinari, Francesco
1833-1848: Parigini, Lorenzo
1849-1872: Boscarini, Antonio
- 1871-1872: Maioli, Giovanni Maria, vescovo ausiliare
1901-1906: Valbonesi, Antonio

1908-1935: Baccini, Luigi Giacomo, O.F.M.Cap.

1977-1986: Bianchi, Ugo Donato

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